Btp saldi in seduta d'aste, beneficiano di attese QE e fame rendimento

martedì 13 gennaio 2015 12:28
 

MILANO, 13 gennaio (Reuters) - Il secondario italiano appare
stabile, con un lieve rialzo, in una seduta ricca d'aste per la
zona euro, con Roma che ha collocato tre Btp per l'importo
massimo della forchetta prevista, compresa fra 5,5 e 7 miliardi
di euro, nella prima asta a medio-lungo del 2015.
    "Il mercato è solido, beneficia delle sempre più forti
attese dell'annuncio di un 'quantitative easing' da parte della
Bce e di una fame di rendimento" dice un trader.
    Se a trarre vantaggio dalle attese di un QE - tanto in asta
quanto sul secondario - sono i brevi, la caccia di rendimento si
riflette invece su una tendenda all'allungamento delle scadenze.
Sembrano insomma questi i principali fattori che determinano le
oscillazioni della curva. 
    "Le aste sono andate molto bene soprattutto per quanto
riguarda il 7 e il 15 anni, che hanno segnalato nuovi minimi
storici. Buoni anche i rapporti di copertura. Giudizio
leggermente meno positivo, ma comunque buono, anche per il
triennale perché gli investitori, quelli domestici in
particolare, si stanno spostando verso durate maggiori sulla
curva, alla ricerca di un rendimento più alto" osserva Marco
Brancolini, strategist ad Rbs.
    Il 7 e il 15 anni hanno registrato in asta rendimenti ai
minimi, ma il 3 anni ha visto la domanda più alta. 
    "La domanda più forte si è avuta sul 3 anni, quasi 5
miliardi: gli investitori si aspettano un'azione della Bce, col
quantitative easing, già questo mese, con acquisti che si
andrebbero a concentrare soprattutto sulle scadenze tra 2 e 5
anni e questo oggi ovviamente ha favorito in asta il Btp
triennale" dice Vincenzo Longo, strategist di Ig. "Abbiamo avuto
dei bid-to-cover abbastanza forti sul 3 e 7 anni, mentre quello
sul 15 è risultato più stabile" dice ancora Longo. 
    l Btp a 3 anni, offerto per 2,5-3 miliardi, è stato
assegnato per 3 miliardi, con un rendimento in discesa a 0,61%
da 0,77% dell'asta precedente risalente a metà novembre, data la
cancellazione dell'appuntamento di metà dicembre. Il rapporto di
copertura passa a 1,64 da 1,53 due mesi fa. Il 7 anni, in asta
per 2-2,5 miliardi, è stato collocato per 2,5 miliardi a un
tasso lordo in calo a 1,29% da 1,74% di metà novembre,
bid-to-cover stabile a 1,51. Il 15 anni è stato invece assegnato
per 1,5 miliardi a fronte di una forchetta fra uno e 1,5
miliardi. Rendimento in discesa a 2,46% da 2,97% di metà
novembre e rapporto domanda/offerta 1,53 da 1,55.
    Oggi sul primario si sono attivate l'Austria, l'Olanda e
anche il Portogallo con un'emissione via sindacato di due nuovi
titoli di Stato, sulle scadenze dieci e trent'anni
.
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 ========================== 12,20 =============================
 FUTURES BUND MARZO                   156,76   (+0,05)   
 FUTURES BTP MARZO                    136,24   (+0,27)   
 BTP 2 ANNI (AGO 16)                  101,923  (-0,023)  0,490%
 BTP 10 ANNI (DIC 24)                 106,549  (+0,245)  1,781%
 BTP 30 ANNI (SET 44)                 130,746  (+0,950)  3,171%
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 TREASURY/BUND 10 ANNI                          141         146
 BTP/BUND 2 ANNI                                 62          61
 BTP/BUND 10 ANNI                               132         134
 minimo                                       129,9       132,3
 massimo                                      134,0       139,4
 BTP/BUND 30 ANNI                               203         204
 BTP 10/2 ANNI                                129,1       133,0
 BTP 30/10 ANNI                               139,0       140,4
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