Fisco, da franchigia 3% un buco di 15 mld per lo Stato - Unimpresa

giovedì 8 gennaio 2015 15:44
 

ROMA, 8 gennaio (Reuters) - Il decreto sulla certezza del diritto tributario rischia di produrre un buco da 15 miliardi nelle casse dello Stato.

Secondo l'analisi di Unimpresa, l'associazione che riunisce le aziende di minori dimensioni, il provvedimento va incontro alle "sole esigenze dei grandi gruppi industriali e imprenditoriali".

Il decreto alimenta polemiche da giorni perché potrebbe cancellare retroattivamente la condanna per frode fiscale inflitta a Silvio Berlusconi nell'ambito del processo Mediaset. L'articolo 15, infatti, esclude la punibilità quando le imposte evase sono inferiori al 3% del reddito imponibile dichiarato.

Unimpresa si accoda a quanti chiedono una correzione del testo "per evitare di pregiudicare l'attività di accertamento in corso da parte dell'Agenzia delle entrate".

Al 2014, dice l'associazione, "erano aperte 18.000 indagini fiscali sulle aziende e molte di queste potrebbero essere penalizzate dalle norme contenute nella bozza del decreto fiscale. La perdita di gettito potrebbe essere di almeno 15 miliari: si tratterebbe di un buco enorme nelle casse dello Stato che poi il governo sarebbe costretto a coprire gioco forza di fretta introducendo nuove tasse o inasprendo tributi già esistenti", si legge in una nota.

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