Entrate tributarie erariali gennaio-novembre 2014 -0,4% - Tesoro

lunedì 5 gennaio 2015 18:53
 

ROMA, 5 gennaio (Reuters) - Nel periodo gennaio-novembre 2014 le entrate tributarie erariali, accertate in base al criterio della competenza giuridica, sono ammontate a 354,226 miliardi di euro con una flessione dello 0,4% sullo stesso periodo dell'anno precedente (pari a -1,260 miliardi).

E' quanto si legge in una nota del ministero dell'Economia e delle finanze.

Le imposte dirette registrano un gettito complessivamente pari a 185,3 miliardi, con una diminuzione del 2,5% (-4,804 miliardi). In particolare l'Irpef presenta una variazione negativa dell'1,2% (-1,658 miliardi, che riflette gli andamenti delle ritenute sui redditi dei dipendenti del settore privato (-0,6%), delle ritenute sui redditi dei dipendenti del settore pubblico (-1,6%), dei lavoratori autonomi (-1,8%) e dei versamenti in autoliquidazione (-1,7%).

Per l'Ires, sebbene a novembre si registri un significativo recupero di gettito rispetto allo stesso mese dell'anno scorso, si conferma l'andamento in calo dell'11,8% (pari a -2,607 miliardi), essenzialmente riconducibile ai minori versamenti a saldo 2013 e in acconto 2014, effettuati nel giugno scorso da banche e assicurazioni a seguito dell'incremento della misura dell'acconto 2013.

Tra le altre imposte dirette, l'imposta sostitutiva su interessi e altri redditi di capitale si riduce del 7,3% (-743 milioni), mentre quella sostitutiva sul risparmio gestito e amministrato del 9,3% (-158 milioni). Cresce invece del 76,8% (+414 milioni) il gettito derivante dalle ritenute sugli utili distribuiti dalle persone giuridiche. Registra un gettito di 1,791 miliardi l'imposta sostitutiva sui maggiori valori delle quote di partecipazione al capitale della Banca d'Italia, mentre ammonta a 330 milioni di euro l'imposta sostitutiva sulla rivalutazione dei beni d'impresa e delle partecipazioni.

Per le imposte indirette il gettito risulta pari a 168,926 miliardi, con un incremento del 2,1% (+3,544 miliardi), rispetto a novembre del 2013. Il gettito Iva cresce dell'1,8% (+1,711 miliardi).

L'imposta di bollo diminuisce dello 0,7% (-53 milioni), per effetto della variazione negativa di 696 milioni dell'imposta speciale sulle attività finanziarie scudate, dovuta al passaggio dell'aliquota di imposta dal 13,5 per mille per il 2013 al 4 per mille a decorrere dal 2014. Considerando esclusivamente le altre componenti dell'imposta di bollo, si evidenzia invece una crescita del 9,7% (+643 milioni di euro).

Tra le altre imposte indirette si segnala l'incremento pari al 5,3% (+1,126 miliardi) del gettito dell'accisa sui prodotti energetici (oli minerali), principalmente per effetto dell'abolizione della riserva destinata alle regioni a statuto ordinario, che dal mese di dicembre 2013 viene contabilizzata tra le imposte erariali. Cresce il gettito dell'accisa sul gas naturale per combustione (gas metano) del 13,6% (+460 milioni) e quello dell'accisasull'energia elettrica e addizionali del 12,1% (+261 milioni).

Le entrate relative ai giochi presentano, nel complesso, una diminuzione dello 0,1% (-10 milioni).

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