Btp in calo con Bund dopo volo seduta venerdì, attesa dati inflazione

lunedì 5 gennaio 2015 11:59
 

MILANO, 5 gennaio (Reuters) - Si vede una tendenza al rialzo
dei rendimenti sul secondario italiano, e in generale sui titoli
di Stato della zona euro, dopo i minimi toccati venerdì sulla
scia delle dichiaraizoni rilasciate dal governatore Bce Mario
Draghi. 
    "È un tentativo di rialzo dei rendimenti, ma si tratta per
lo più di prese di profitto dopo il recente rally", dice
Vincenzo Longo, strategist di Ig. 
    In un'intervista al quotidiano tedesco Handelsblatt
pubblicata venerdì, Draghi ha fatto riferimento alla prospettiva
di un 'quantitative easing' da parte della Bce sui governativi.
Questo ha dato slancio alla prima seduta dell'anno, che ha visto
i future sui decennali di riferimento italiano e tedesco toccare
i massimi di contratto rispettivamente a 137,00 e 156,57 e i
rendimenti dei titoli toccare minimi record. 
    "Sul mercato regna adesso l'attesa del meeting della Bce in
agenda il 22 gennaio, ci si aspetta un annuncio dell'estensione
del 'quantitative easing'. Con particolare attenzione si
guarderà anche ai dati sull'inflaizone tedesca in dicembre, che
verranno pubblicati oggi, e a quelli sull'inflazione della zona
euro, in calendario mercoledì", dice ancora Longo. 
    Lo strategist ricorda che Draghi, nell'intervista
all'Handelsblatt, ha osservato come i rischi di deflazione, pur
restando relativamente limitati, siano tuttavia aumentati negli
ultimi sei mesi. Stando ai dati già pubblicati provenienti da
diversi Lander tedeschi, l'inflazione in Germania ha registrato
un ulteriore rallentamento in dicembre. Questo non fa che
accrescere le pressioni sulla Bce affinché annunci nuove misure
non convenzionali al meeting del 22.
    Per quanto riguarda le cifre relative all'inflazione della
zona euro in dicembre attese per mercoledì, le previsioni
sarebbero per un altro rallentamento in termini tendenziali, con
attese di un -0,1%. "Ma è chiaro che un dato inferiore
alle attese proveniente oggi dalla Germania potrebbe determinare
un rafforzamento delle attese di un'inflazione debole della zona
euro, quindi della aspettative di 'QE' e di conseguenza un
rialzo dei titoli di Stato", dice ancora Longo. 
    Venerdì il decennale italiano aveva aggiornato i minimi
storici a 1,756% e il Bobl aveva visto per la prima volta un
rendimento negativo, fino a 0,007%.
        
 ========================== 12,00 ============================
 FUTURES BUND MARZO                   156,28   (-0,20)   
 FUTURES BTP MARZO                    136,41   (-0,43)   
 BTP 2 ANNI (AGO 16)                  102,034  (-0,073)  0,445%
 BTP 10 ANNI (DIC 24)                 106,446  (-0,322)  1,796%
 BTP 30 ANNI (SET 44)                 130,568  (-1,222)  3,181%
 ======================== SPREAD (PB)=========================
    
 ---------------------  ---------------  ----------  PRECEDENTE
                                                     
 TREASURY/BUND 10 ANNI                          162         161
 BTP/BUND 2 ANNI                                 56          52
 BTP/BUND 10 ANNI                               129         126
 minimo                                       125,9       125,1
 massimo                                      129,5       129,0
 BTP/BUND 30 ANNI                               188         185
 BTP 10/2 ANNI                                135,1       135,3
 BTP 30/10 ANNI                               138,5       138,3
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