Monetario, o/n negativo, già smaltita lieve tensione fine anno

venerdì 2 gennaio 2015 12:34
 

MILANO, 2 gennaio (Reuters) - Tassi a brevissimo negativi sull'interbancario repo e cash, reduce da una chiusura d'anno con tensioni relativamente ridotte.

"Non si sono viste impennate particolari, i tassi si sono saliti fino a un paio di decimi oltre lo zero ma niente di significativo, è già tutto smaltito", dice un tesoriere da Milano, che quantifica l'eccesso di liquidità nel sistema sostanzialmente stabile intorno ai 200 miliardi.

Intorno alle 12,30 l'o/n viaggia -0,10% su General Collateal Italia e a 0,2% sul cash europeo, a fronte di un Eonia indicato a 0,144% il 31 dicembre.

A tenere i tassi schiacciati sotto zero la prospettiva di una nuova iniezione di liquidità da parte della Bce, che potrebbe rompere gli indugi e varare nuove misure non convenzionali, compreso un piano di acquisto di titoli di Stato, già al consiglio del 22 gennaio prossimo, come ribadito da presidente Mario Draghi in un'intervista a un quotidiano tedesco.

Ampliare il 'quantititative easing' ai titoli di Stato, la categoria di asset più corposa e liquida nella zona euro, sembra inevitabile per l'istituto centrale, impegnatosi ad aumentare fino al livello raggiunto all'inizio del 2012, quindi intorno ai 3.000 miliardi.

Al 26 dicembre, il bilancio della Bce si attestava a 2.150 miliardi di euro.

Le attuali misure di stimolo, annunciate nel 2014, procedono infatti, a rilento.

Con le sottoscrizioni fin qui è salito a 29,660 miliardi l'importo totale degli acquisti di covered bond, e a 1,747 miliardi quello degli Abs, mentre le prime due tornate di aste Tltro la Bce ha iniettato nel sistema bancario 212,4 miliardi di fondi destinati al credito dell'economia reale, poco meno della metà del potenziale.

Intanto si avvicina la scedenza del prima tornata di Ltro, i prestiti a lungo termine erogati tra la fine del 2011 e l'inizio del 2012, all'apice della crisi, con cui la Bce iniettò nel sistema bancario 1.000 miliardi di fondi a basso costo.   Continua...