PUNTO 1-Legge Stabilità, sì definitivo da Camera

martedì 23 dicembre 2014 10:42
 

(Aggiorna con commento Renzi, dettagli)

ROMA, 23 dicembre (Reuters) - Il Parlamento ha approvato in via definitiva la legge di Stabilità che contiene circa 15 miliardi di riduzione delle tasse e aumenta il deficit di 6 miliardi, pur mantenendolo sotto il vincolo europeo del 3% del Pil.

Il sì definitivo è arrivato ieri in tarda serata dalla Camera con 307 sì e 116 no, dopo una seduta segnata dalle proteste dei grillini del Movimento 5 stelle.

La manovra conferma il bonus di 80 euro per i redditi da lavoro dipendente medi e bassi, riduce l'Irap per le imprese e permette ai datori di lavoro di non versare per 36 mesi i contributi sui nuovi dipendenti assunti a tempo indeterminato nel corso del 2015.

"Abbiamo fatto una legge di Stabilità veramente innovativa, per la prima volta i soldi si danno invece di toglierli", ha commentato oggi il premier Matteo Renzi a radio Rtl102.5.

"Non ci rassegnamo all'idea che il domani sia un insieme di sfighe. Chi sta fermo è condannato all'immobilismo e all'infelicita".

L'effetto espansivo della manovra è stato tuttavia ridotto di circa 4,5 miliardi rispetto a quanto previsto originariamente, per portare l'obiettivo di indebitamento netto nominale al 2,6% del Pil dal 2,9% e venire così incontro alle richieste dell'Unione europea.

Per il governo italiano questo sforzo ridurrebbe il deficit in termini struttuali, cioè al netto del ciclo e delle una tantum, dello 0,3% del Pil il prossimo anno.

Ma la Commissione europea e l'Eurogruppo calcolano invece che la legge di Stabilità comporterà una riduzione del deficit strutturale solo dello 0,1% e chiedono al governo "misure efficaci" per arrivare allo 0,5% previsto dalle regole europee entro marzo, quando la Ue darà il giudizio definitivo sulla manovra.   Continua...