Btp in live rialzo trainata da bond Spagna, ma sotto massimi di ieri

venerdì 19 dicembre 2014 13:06
 

Obbligazionario italiano in lieve rialzo, in un mercato che
sembra aver ritrovato una maggiore tranquillità dopo le tensioni
di inizio settimana ma che, con l'avvicinarsi delle festività,
vede comunque volumi in ulteriore diminuzione rispetto ai giorni
scorsi. 
    Il tasso decennale italiano scambia appena sopra il nuovo
minimo storico dell'1,93% visto nella seduta di ieri (è sceso
fino all'1,95%), mentre un nuovo minimo lo ha toccato stamane il
tasso decennale spagnolo, sceso fino all'1,70%.
    "Abbiamo avuto un po' di debolezza in apertura, specie sul
breve, ma poi è tutto rientrato" spiega un trader da Londra. "Il
grosso degli acquisti oggi va sulla Spagna, che si trascina
dietro anche il Btp, anche se la performance dell'Italia è meno
brillante".
    A fine mattinata il differenziale di rendimento tra
decennali italiani e spagnoli allarga di 3 punti base a quota 27
mentre lo spread Italia/Germania viaggia in area 135, appena
sotto i livelli della chiusura di ieri.
    "Da alcune sedute c'è anche una buona performance della
Grecia, ma si tratta di un rientro tecnico, finché non si
sblocca la questione dell'elezione del presidente della
Repubblica non credo avremo un recupero stabile", aggiunge il
trader.
    
    BCE DISCUTE DETTAGLI QE
    Acquisti vanno ancora sull'extra lungo italiano: il tratto
10-30 anni della curva risulta sostanzialmente invariato
stamattina, ma nel corso delle ultime settimane ha visto un
trend di sensibile appiattimento rispetto ai massimi di
inclinazione di fine novembre.
    "Ci sono due fattori" spiega un secondo operatore. "Da un
lato la ricerca dei rendimenti, che sono bassi e quindi spingono
qualche investitore a spostarsi dalle scadenze medie a quelle
più lunghe; dall'altro il fatto che, con la cancellazione delle
aste di metà dicembre, su questo segmento non c'è stata offerta
per due mesi".
    Una piccola frenata dei bond periferici, sostanzialmente
passeggera, si è avuta in mattinata dopo la notizia riportata da
Reuters secondo cui la Bce starebbe studiando una modalità per
far sì che i paesi più deboli della zona euro si facciano
carico, attraverso appositi accantonamenti, di rischi e costi
maggiori in caso di lancio di un programma di quantitative
easing.
    "Onestamente lo vedo come uno sviluppo positivo: è chiaro
che per ora è presto per parlare di dettagli. Ma il fatto che se
ne discuta è importante: in qualche modo ci dice che ormai il
fatto che si faccia il QE è una cosa assodata", conclude
l'operatore.
        
 ========================== 12,50 ============================
 FUTURES BUND MARZO                   154,99   (+0,16)   
 FUTURES BTP MARZO                    134,39   (+0,14)   
 BTP 2 ANNI (AGO 16)                  101,736  (+0,004)  0,617%
 BTP 10 ANNI (DIC 24)                 104,942  (+0,121)  1,960%
 BTP 30 ANNI (SET 44)                 128,359  (+0,212)  3,279%
  ======================= SPREAD (PB)=========================
    
                                                          PREC.
 TREASURY/BUND 10 ANNI                          160         160
 BTP/BUND 2 ANNI                                 71          70
 BTP/BUND 10 ANNI                               135         136
 minimo                                       133,7       132,4
 massimo                                      137,1       138,5
 BTP/BUND 30 ANNI                               185         186
 BTP 10/2 ANNI                                134,3       135,1
 BTP 30/10 ANNI                               131,9       131,7
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