Monetario, o/n repo sopra zero sostenuto da esito Tltro e maxi rimborsi

venerdì 12 dicembre 2014 13:29
 

MILANO, 12 dicembre (Reuters) - Tassi a brevissimo sopra lo zero sul repo italiano, sostenuti dall'approssimarsi della fine dell'anno e dell'ondata dei riversamenti fiscali in agenda a dicembre, oltre che dall'esito della seconda asta Tltro, reso ancora più deludente dall'importo record dei fondi triennali in rientro la prossima settimana.

Le banche della zona euro infatti rimborseranno anticipatamente quasi 40 miliardi dei vecchi prestiti Ltro, a fronte dei 130 miliardi richiesti ieri nella seconda operazione Tltro, strumento ideato da Francoforte per far ripartire il credito all'economia reale, ma che ha riscontrato un'accoglienza tiepida da parte degli istituti.

Sui 400 miliardi potenzialmente disponibili per quest'anno, infatti, ne sono stati assegnati poco più della metà, 212 miliardi, meno dei 217 miliardi di vecchi Ltro che giungeranno a scadenza in ogni caso tra la fine di gennaio e la fine di febbraio.

"L'eccesso di liquidità questa settimana è sui 110 miliardi, la prossima settimana è destinato aumentare, ma nemmeno più di tanto, vista la portata dei rimborsi", osserva un operatore.

"Tenendo conto poi dei riversamenti fiscali - siamo sui 30 miliardi - e del fatto che ci avviciniamo alla fine dell'anno, mi aspetto che i tassi tendano a stare sopra lo zero", aggiunge.

Intorno alle 13,20 sul cash europeo l'overnight passa di mano a -0,02%, a fronte di un Eonia fissato ieri a -0,025%, mentre su General Collateral Italia l'overnight è a 0,01%.

I numeri dei rimborsi odierni e quelli relativi alla partecipazione al Tltro evidenziano le difficoltà della Bce a rispettare l'impegno di aumentare il proprio bilancio di 1.000 miliardi per contrastare il mix di bassa crescita e inflazione, senza ricorrere a un piano di acquisti di titoli di Stato.

I programmi di acquisto di covered bond e Abs, alla luce delle operazioni effettuate la settimana scorsa, complessivamente hanno raggiunto l'ammontare di 21 miliardi.

"Con questi importi il bilancio non si muove di una virgola, e tutto fa davvero pensare che all'inizio del prossimo anno la Bce rompa gli indugi e allarghi il quantitative easing ai titoli di Stato", conclude un secondo operatore.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia