PUNTO 1-Legge Stabilità, governo riconosce a Poste 535 milioni

venerdì 12 dicembre 2014 11:25
 

(Aggiunge contesto)

ROMA, 12 dicembre (Reuters) - Il governo presenta un pacchetto di misure che dovrebbe rendere più semplice collocare in Borsa nel 2015 il 40% di Poste italiane, stimolando l'interesse degli investitori.

Un emendamento alla legge di Stabilità autorizza la spesa di 535 milioni a favore del gruppo guidato da Francesco Caio in attuazione di una sentenza europea.

La copertura deriva da due voci: i Monti bond restituiti da Banca Mps (125 mln) e una tranche di risorse inizialmente stanziate per liquidare i debiti della pubblica amministrazione (410 mln).

L'esecutivo ha rinviato la quotazione di Poste dal 2014 al 2015 con l'obiettivo di chiudere alcune partite ancora aperte e rendere più stabile il quadro regolatorio del servizio postale.

L'operazione ha un valore compreso tra 4 e 5 miliardi e rientra nel piano di dismissione da 0,7 punti di Pil l'anno tra 2015 e 2017.

Un secondo emendamento consente "una graduale riduzione degli oneri di fornitura del servizio postale" e ne garantisce "la sostenibilità finanziaria nel tempo", si legge nella relazione tecnica.

La legge di Stabilità riconosce a Poste 262,4 milioni annui per finanziare il servizio postale. Caio chiede da mesi di avere maggiori risorse o di rivedere gli obblighi del servizio universale.

L'emendamento sancisce che il governo ha scelto la seconda opzione e pone le basi per rivedere le tariffe della Posta prioritaria e la frequenza settimanale di raccolta e recapito sull'intero territorio nazionale.   Continua...