Bce, acquisto titoli Stato segnale forte, positivo per credito - Praet

martedì 9 dicembre 2014 18:30
 

WASHINGTON, 9 dicembre (Reuters) - Con l'intervento sul mercato delle obbligazioni sovrane la Banca centrale europea darebbe un segnale forte della propria volontà di perseguire una politica monetaria accomodante per un ampio lasso di tempo e potrebbe incoraggiare indirettamente il credito bancario.

Lo ha detto Peter Praet, membro del board di Francoforte e capoeconomista della Bce.

In un intervento dedicato agli effetti positivi della creazione di valuta tramite l'acquisto di bond sovrani, Praet ha sottolineato come le dimensioni del mercato non pongano limiti in generale e che l'acquisto di tali strumenti avrebbe una ricaduta positiva sulle aspettative di inflazione.

"L'intervento in tale mercato...costituirebbe un segnale più forte che la Bce...è impegnata a mantenere un orientamento accomodante per un ampio lasso di tempo", ha detto Praet, parlando a Washington.

"Per le banche, gli effetti sul portafoglio potrebbero comportare un'uscita dalle obbligazione sovrane - o da altri strumenti a reddito fisso - a vantaggio dell'erogazione di credito".

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