Uccmb, UniCredit avanti con Fortress, ma riprende contatti Lone Star -fonti

venerdì 21 novembre 2014 17:44
 

di Gianluca Semeraro

MILANO, 21 novembre (Reuters) - UniCredit prosegue le trattative con Fortress e Prelios per la cessione di Uccmb, la società del gruppo che gestisce i crediti anomali, ma ha riavviato i contatti anche con l'altro pretendente Lone Star.

Lo riferiscono alcune fonti vicine alla situazione in assenza di commenti ufficiali sulla vicenda.

Lo scorso 24 ottobre UniCredit ha avviato negoziazioni esclusive con Fortress e Prelios sulla cessione di Uccmb con l'obiettivo di chiudere un accordo "in tempi ragionevoli". L'operazione riguarda la vendita dell'intera quota di UniCredit (98% diretto), della piattaforma operativa e di una parte del portafoglio crediti. Inoltre è prevista la costituzione di una partnership decennale per la gestione del servicing di npl della banca.

Il periodo di esclusiva è scaduto due settimane fa e quindi non sono esclusi contatti con altri potenziali soggetti interessati. Si è iniziato a riparlare anche con Lone Star, ha spiegato una delle fonti. Lone Star era l'unico concorrente rimasto in gara oltre alla cordata Prelios-Fortress.

Le fonti, tuttavia, sono concordi nell'indicare che le negoziazioni tra UniCredit e Fortress proseguono, pur ammettendo che l'operazione, per la sua stessa natura, è piuttosto complessa. "La trattativa è così avanzata che mi sembra difficile poter tornare indietro", osserva una di loro.

Le trattative con Fortress vedrebbero come nodo principale il valore delle commissioni a fronte del recupero crediti, come riferito da alcune fonti qualche giorno fa. Ci sarebbero anche discussioni sull'organico di Uccmb. A una domanda sul tema, lo stesso Ceo Federico Ghizzoni a metà ottobre aveva dichiarato che gli impatti occupazionali avrebbero fatto parte della discussione e che puntava a un accordo che avrebbe tutelato tutti i dipendenti di Uccmb.

Intanto il 4 dicembre UniCredit terrà un Cda ordinario convocato per adempiere a un passaggio procedurale legato all'operazione di scissione parziale di Uccmb a favore della controllante che ha ottenuto l'ok definitivo di Bankitalia lo scorso 24 ottobre ed è di fatto propedeutico alla cessione.

Il progetto prevede il mantenimento in Uccmb dell'attività di gestione del recupero delle posizioni del gruppo UniCredit inferiori a 1 milione di euro per i nuovi flussi e a 8,5 milioni per lo stock in essere, oltre alla gestione dei portafogli extra captive, tramite una piattaforma specializzata e di parte del relativo portafoglio creditizio.   Continua...