Unicef, oltre 30% bimbi italiani in stato di povertà

giovedì 20 novembre 2014 14:23
 

ROMA, 20 novembre (Reuters) - Secondo l'Unicef, l'Italia è tra gli ultimi paesi Ue e Ocse sulla povertà minorile, il cui tasso è aumentato in quattro anni di sei punti, attestandosi oltre il 30%.

"Secondo i dati della recentissima ricerca dell'Unicef 'Innocenti Report Card 12 - Figli della Recessione', l'ltalia si colloca al 33° posto su 41 paesi dell'Unione Europea e/o dell'Ocse, nella fascia inferiore della classifica sulla povertà minorile", dice una nota dell'agenzia delle Nazioni Unite.

"Mentre in più della metà dei paesi ricchi del mondo 1 bambino su 5 vive in povertà, in Italia 1 bambino su 3 vive in povertà. Per quanto concerne la riduzione del reddito dei nuclei familiari dal 2008 al 2012, l'Italia ha perso 8 anni di potenziali progressi economici", dice ancora il comunicato.

"Il quadro che viene fuori è preoccupante, non solo per il presente ma anche per il futuro, perché non solo oggi assistiamo a un effetto diretto che ricade sui minorenni, ma nel lungo periodo è la società nel suo insieme a pagarne le conseguenze, in termini di basso livello di capitale umano accumulato, di disoccupazione, bassa produttività", ha detto il presidente di Unicef Italia Giacomo Guerrera, nella Giornata nazionale dell'Infanzia.

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