PUNTO 1-Ubi, utile netto 9 mesi 149,8 mln (+47%), CET1 'phased in' 13%

mercoledì 12 novembre 2014 09:05
 

(Aggiunge dettagli da comunicato, apertura titolo in Borsa)

MILANO, 12 novembre (Reuters) - Ubi Banca ha chiuso i primi nove mesi dell'anno con un utile di 149,8 milioni, in crescita del 47% rispetto ai 101,9 milioni di un anno prima.

L'utile netto consolidato al netto delle poste non ricorrenti, si legge in un comunicato, si è attestato a 175,5 milioni, più che raddoppiato rispetto ai 74,3 milioni dei primi nove mesi del 2013.

I proventi operativi sono saliti del 2,9%, a 2,558 miliardi, e il margine d'interesse del 6,6%, a 1,376 miliardi. Le commissioni nette sono aumentate del 2,3%, a 908,2 milioni, mentre gli oneri operativi sono scesi del 2,5%, a 1,563 miliardi. In crescita anche il risultato della gestione operativa: +12,7%, a 995 milioni. Gli utili dell'operatività corrente al lordo delle imposte sono balzati del 34,3%, a 362,3 milioni.

In calo, però, gli impieghi verso la clientela: -2,5%, a 85 miliardi, a causa, recita la nota, "della debole domanda di credito e della strategia di difesa dei margini".

Al 30 settembre scorso il Common Equity Tier 1 ratio 'phased in' era pari al 13%, in crescita rispetto al 12,73% di fine giugno. Il total capital ratio 'phased in' era pari al 18,09% (18,03% alla fine del semestre). Il leverage ratio Basilea 3 'phased in' era al 5,9%.

Ad oggi, inoltre, Ubi ha rimborsato fondi Ltro Bce per 4 miliardi su 12. La banca "stima di aderire al Tltro con circa 3 miliardi a dicembre 2014".

La banca, infine, conferma le attese di un leggero miglioramento nel costo del credito a fine anno e di una riduzione degli oneri operativi ricorrenti. Nei primi nove mesi il costo del credito annualizzato si è attestato a 98 punti base (86 punti base un anno prima). Da notare che i flussi di crediti in bonis passati a deteriorati sono calati del 37,2%. I crediti deteriorati netti sono aumentati di 136 milioni e quelli lordi di 415,4 milioni. Rispetto a fine 2013 le coperture sono aumentate di 130 punti base. Lo stock di crediti deteriorati lordi (sofferenze, incagli, ristrutturati e scaduti/sconfinanti) si è attestato a 13,089 miliardi (+2,4% rispetto a giugno e +3,3% rispetto a dicembre 2013).

A pochi minuti dall'apertura di Piazza Affari il titolo Carige è in rialzo di circa 0,5%.   Continua...