PUNTO 1-Enel, risultato 9 mesi 1,957 mld (-18,9%), conferma target 2014 Ebitda e utile

martedì 11 novembre 2014 19:13
 

(Unisce articoli, aggiunge dettagli da conference call)

ROMA, 11 novembre (Reuters) - Enel ha registrato nei primi nove mesi dell'anno che si sono chiusi il 30 settembre un risultato netto in calo del 18,9% a 1,957 miliardi alla cui origine ci sono anche l'andamento negativo dei cambi con Russia e America Latina oltre alla regolazione spagnola.

Lo riferisce una nota della società in cui si aggiunge che l'Ebitda del periodo è stato di 11,608 miliardi in calo del 3%.

L'Ad del gruppo, Francesco Starace, commentando l'andamento della società ha spiegato che ci permette "di guardare con fiducia al raggiungimento dei target di fine anno in termini di Ebitda e Utile netto ordinario, già annunciati ai mercati".

Non sarà così per l'indebitamento che la società vede a 39/40 miliardi anziché gli annunciati 37 del piano industriale.

Durante la conference call il Cfo Luigi Ferraris ha spiegato che la strategia non cambia, 4 miliardi di cessioni entro l'anno per ridurre l'indebitamento, ma cambia il mix: si vende la quota in Endesa e altri asset, ma i 40 miliardi previsti a fine anno, non contemplando la cessione degli asset in Romania e Slovacchia.

Cambia anche un po' il punto di vista.

L'Ad Starace ha lasciato intendere in varie occasioni di avere un diverso atteggiamento verso il debito della società poiché ora ci si trova in una situazione di grande liquidità sul mercato. E non vuole stringere i cordoni allo sviluppo.

Il maggior debito a fine anno, ha spiegato Ferraris, deriva anche dall'anticipazione di investimenti da parte della controllata Enel green power e nella politica di acquisizione delle minorities da parte della capogruppo per l'America latina Enersis. Oltre un miliardo di maggior debito, poi, è frutto di un sfavorevole effetto del cambio.

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