Btp in rialzo, appetito rischio sostiene periferia, spread sotto 150

martedì 11 novembre 2014 12:59
 

MILANO, 11 novembre (Reuters) - Un clima di generale
appetito per il rischio sostiene i mercati obbligazionari
periferici e il Btp, anche in considerazione di una tornata di
aste di metà mese che, per l'Italia, sarà relativamente più
leggera di quanto previsto.
    Bassi comunque i volumi nella seduta odierna, sia per la
chiusura delle piazze finanziarie Usa per il Veterans Day, sia
per la ridotta attività in Francia in occasione della festività
dell'11 novembre.
    Il rendimento sul titolo di Stato decennale italiano scambia
poco sopra quota 2,30%, sui minimi da inizio mese e non lontano
dai minimi dall'introduzione dell'euro visti ad inizio
settembre, in area 2,25%. Nonostante l'aumento della volatilità
che ha contraddistinto gli ultimi due mesi, il debito periferico
continua a riscuotere il sostanziale interesse del mercato.
    "In giro vedo molto corto sulla periferia e questo potrebbe
dare un po' di spinta al mercato nei prossimi giorni, anche
perché le aste italiane saranno relativamente piccole" spiega un
trader da Milano.
    
    ASTE "PICCOLE" PER BTP
    Giovedì il Tesoro riaprirà Btp sulle scadenze 3, 7 e 15 anni
per un importo massimo di 6 miliardi di euro, a
fronte di attese per un importo superiore: Intesa Sanpaolo, ad
esempio, prevedeva un'offerta complessiva fino a 7 miliardi sui
tre titoli.
    Intanto la tornata d'aste parte domani col collocamento di
Bot a 12 mesi per 6,5 miliardi, a fronte di scadenze per 7,15
miliardi. Sul mercato grigio di Mts il buono in
asta domani scambia stamane ad un rendimento in
area 0,35%, sopra lo 0,301% del collocamento di un mese fa, con
un rialzo potenziale ai massimi d'asta dallo scorso luglio. 
    
    SPREAD A MINIMI DA METÀ OTTOBRE
    In scia anche alla debolezza odierna della carta 'core' lo
spread di rendimento tra Btp e Bund decennali stringe sotto
quota 150 punti base, per la prima volta dal 15 ottobre.
    "La curva italiana appare stabile oggi, si nota a ancora un
po' di voglia di comprare extra lungo - che aveva perso molto di
recente - anche se il movimento è più contenuto rispetto a ieri"
aggiunge il trader.
    A supportare il tono positivo del mercato sono anche le
parole di ieri sera dell'esponente dell'esecutivo Bce Yves
Mersch. La Bce - ha spiegato il banchiere centrale
lussemburghese - potrebbe in teoria estendere i propri acquisti
ai titoli di Stato nel caso di un ulteriore deterioramento del
quadro economico nella zona euro. Dichiarazioni che rassicurano
il mercato circa il sostegno monetario offerto dalla Bce.
    D'altra parte l'ultimo sondaggio Reuters conferma come gli
operatori continuino ad attribuire una probabilità del 50% alla
possibilità del lancio di un programma di quantitative easing da
parte di Francoforte.
        
=========================== 12,35 ==============================
FUTURES BUND DIC.          151,16   (-0,14)
FUTURES BTP DIC.           130,75   (+0,14)
BTP 2 ANNI  (AGO 16)    105,460  (+0,012)  0,552%
BTP 10 ANNI (SET 24)   112,474  (+0,136)  2,332%
BTP 30 ANNI (SET 44)   119,079  (+0,306)  3,723%
========================= SPREAD (PB)===========================
                                                 ULTIMA CHIUSURA
TREASURY/BUND 10 ANNI   151           151 
BTP/BUND 2 ANNI           61            62
BTP/BUND 10 ANNI       149           152
livelli minimo/massimo             147,9-150,0   151,8-155,3   
BTP/BUND 30 ANNI       199           202
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   178,0         178,3
SPREAD BTP 30/10 ANNI                  139,1         139,1
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