Btp in rialzo in linea con periferia, Bund

lunedì 10 novembre 2014 12:05
 

MILANO, 10 novembre (Reuters) - Mattinata in territorio
positivo per l'obbligazionario italiano, in linea con quasi
tutta la periferia e anche con il comparto 'core', in un mercato
che resta fondamentalmente ben impostato.
    Attorno alle 12, la forbice dei rendimenti tra benchmark
italiani e tedeschi si porta a 154 punti base poco mosso
dall'avvio di seduta e dalla chiusura di venerdì. Parallelamente
il tasso del decennale italiano scambia al 2,346% dal 2,378%
dell'ultimo finale di seduta.
    Dati sconfortanti, ma che non hanno impresso un
peggioramento sul prezzo dei governativi italiani, sono arrivati
dal fronte macro con l'Istat che ha certificato un calo oltre le
attese - dell'1,1% su base congiunturale - per la produzione
industriale nel periodo luglio-settembre: si tratta della
contrazione più marcata dal -2,6% del quarto trimestre 2012.
 
    Sempre in mattinata, Banca d'Italia ha pubblicato i dati
relativi alle sofferenze bancarie da cui è emerso che a
settembre è proseguito il trend di rallentamento del tasso di
crescita delle sofferenze delle banche nazionali in parallelo a
una nuova caduta - seppure a un tasso lievemente inferiore ad
agosto - nei finanziamenti al settore privato. 
    "Il mercato è positivo anche se i volumi non sono
particolarmente incoraggianti: dalle parole di Draghi di giovedì
scorso assistiamo a un restringimento dello spread
Italia-Germania. Tuttavia di qui a giovedì, quando ci saranno le
aste a medio lungo è facile prevedere una qualche flessione",
spiega un operatore di una banca italiana. 
    La settimana vedrà anche la tornata d'aste di metà mese con
il collocamento Bot mercoledì in cui verranno offerti 6,5
miliardi del titolo a 12 mesi a fronte di Bot in scadenza per
7,15 miliardi. Giovedì prossimo invece sarà la volta dei
collocamenti a medio lungo termine per i quali in serata, a
mercati chiusi, verrano resi noti quantitativi e tipologie dei
titoli che andranno in asta.
    Giovedì scorso, al termine della riunione della Bce, le
parole di Mario Draghi hanno ridimensionato la minaccia di una
spaccatura in seno alla Bce.
    Non sembra invece aver avuto evidenti impatti il referendum
non ufficiale per l'indipendenza della Catalogna dalla Spagna
che ieri ha visto oltre 2 milioni di persone partecipare alla
consultazione. Contenuti, per ora, sull'obbligazionario anche i
riflessi delle tensioni in Ucraina che si sono riacuite negli
ultimi giorni nei peggiori scontri dalla firma del cessate il
fuoco dello scorso settembre.

=========================== 12,00 ==============================
FUTURES BUND DIC.          151,41   (+0,14)
FUTURES BTP DIC.           130,58   (+0,29)
BTP 2 ANNI  (AGO 16)    105,451  (+0,032)  0,562%
BTP 10 ANNI (SET 24)   112,358  (+0,313)  2,345%
BTP 30 ANNI (SET 44)   118,452  (+0,714)  3,755%
========================= SPREAD (PB)===========================
                                               ULTIMA CHIUSURA
TREASURY/BUND 10 ANNI   148           150 
BTP/BUND 2 ANNI           63            65
BTP/BUND 10 ANNI       154           155
livelli minimo/massimo             152,8-155,3   150,9-156,2   
BTP/BUND 30 ANNI       206           206
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   178,3         179,1
SPREAD BTP 30/10 ANNI                  141,0         141,1
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