Btp, spread stringe su Draghi che ridimensiona ombra spaccatura Bce

giovedì 6 novembre 2014 17:32
 

MILANO, 6 novembre (Reuters) - Il differenziale fra i
rendimenti dei benchmark decennali italiano e tedesco
 è arrivato a toccare i 151 punti base per la
prima volta dallo scorso 15 ottobre sulle parole di Draghi che
hanno ridimensionato la minaccia di una spaccatura in seno alla
Bce. Prima di chiudere a 153, il differenziale è poi leggermente
risalito fino a 155 punti base a conferenza stampa conclusa, su
movimenti tecnici e forse per una parziale delusione sulle
mancate precisazioni di Draghi relative a un 'QE'. Prima che
Draghi iniziasse a parlare si attestava a 157 punti base.
    "Il restringimento è da attribuirsi tutto alle parole di
Draghi che, parlando di unanimità, ha in qualche modo annullato
l'effetto del report dei giorni scorsi" dice un trader. "Il
mercato resta però ancora piuttosto volatile. 
    Il presidente della Bce Mario Draghi ha detto che il
consiglio Bce è stato unanime nell'impegno ad adottare misure
non standard qualora necessario e che il comunicato è stato
firmato all'unanimità da tutti i membri del consiglio. Nei
giorni scorsi Reuters aveva diffuso la notizia di malumori da
parte di alcuni banchieri centrali nazionali nei confronti dello
stile comunicativo e decisionale di Draghi, definito poco
collegiale. Divisioni che il mercato temeva potessero ridurre i
margini di azione della Bce specie in direzione del
'quantitative easing', ipotesi che in precedenza aveva guidato
il rialzo dei titoli di Stato, specie dopo la decisione in tal
senso presa venerdì scorso da Banca del Giappone.
    Alla domanda sui dissensi all'interno del consiglio Bce,
Draghi ha risposto che il disaccordo è normale e che durante la
cena di ieri sera non sono stati sollevati problemi.
    "Il successivo parziale allargamento è da attribuirsi invece
prevalentimente a movimenti tecnici e alla volatilità tipica di
questi giorni, ma un parziale ruolo lo hanno forse giocato anche
le aspettative deluse di un qualche dettaglio su un 'QE'" dice
ancora il trader.
    Il presidente della banca centrale non ha menzionato la
prospettiva di un 'quantitative easing' sui titoli di Stato, e
ad una domanda specifica in conferenza stampa si è limitato ad
affermare che il direttivo oggi ha studiate le esperienze delle
altre banche centrali, sottolineando che gli effetti di un
programma di 'QE' sono diversi a seconda delle condizioni
iniziali.
       
=========================== 17,30 ==============================
FUTURES BUND DIC.          151,14   (-0,02)
FUTURES BTP DIC.           130,47   (+0,58)
BTP 2 ANNI  (AGO 16)    105,428  (+0,058)  0,584%
BTP 10 ANNI (SET 24)   112,190  (+0,560)  2,364%
BTP 30 ANNI (SET 44)   118,145  (+0,429)  3,770%
========================= SPREAD (PB)===========================
                                               ULTIMA CHIUSURA
TREASURY/BUND 10 ANNI   154           154 
BTP/BUND 2 ANNI           65            70
BTP/BUND 10 ANNI       153           160
livelli minimo/massimo             150,6-162,0   156,4-162,8   
BTP/BUND 30 ANNI       203           207
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   178,0         179,5
SPREAD BTP 30/10 ANNI                  140,6         136,6
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