PUNTO 3-Btp Italia si ferma a 7,5 mld, Tesoro alza cedola a 1,25%

giovedì 23 ottobre 2014 18:58
 

(Aggiunge dichiarazioni Cannata)

di Elvira Pollina

MILANO, 23 ottobre (Reuters) - Il Tesoro italiano ha deciso di alzare di 10 centesimi a 1,25% la cedola definitiva del nuovo Btp Italia ottobre 2020, il cui importo complessivo, terminata la sottoscrizione riservata agli istituzionali di cui sono state accettate integralmente le richieste, è pari a 7,506 miliardi.

Il ritocco verso l'alto della cedola rispetto al tasso minimo annunciato prima dell'avvio del collocamento, 1,15%, era stato ventilato ieri da un comunicato della responsabile del debito pubblico Maria Cannata, a fronte dell'interesse meno intenso manifestato dagli investitori retail.

Una mossa letta dagli osservatori come un incentivo alla sottoscrizione da parte degli istituzionali, che stamane hanno risposto con ordini per poco meno di 3 miliardi nella finestra di due ore loro riservata.

Ai piccoli risparmiatori, per i quali era stato originariamente ideato lo strumento Btp Italia, indicizzato all'inflazione nazionale, con cedola pagata semestralmente garantita anche in caso di deflazione, sono andati poco più di 4,5 miliardi.

La cedola resta comunque la più bassa delle sette edizioni dello strumento.

"Il Tesoro era stato poco generoso nel fissare il tasso minimo e dando un premio di 10 centesimi di fatto ha allineato il tasso a quello offerto sul secondario dal Btp Italia aprile 2020 in mattinata", dice un operatore.

"Per la prima volta la componente retail è stata oltre il 60% del totale: un risultato sopra le attese. I risparmiatori privati non si sono fatti scoraggiare dal tasso minimo garantito, in partenza fissato prudenzialmente all'1,15%, data la volatilità del mercato" ha detto Maria Cannata.   Continua...