PUNTO 1-Btp Italia, Tesoro valuta rialzo cedola per attrarre istituzionali

mercoledì 22 ottobre 2014 12:55
 

(riscrive, aggiunge dettagli, commenti)

MILANO, 22 ottobre (Reuters) - Il Tesoro potrebbe rivedere al rialzo la cedola minima reale garantita sul nuovo Btp Italia, mossa letta dagli osservatori come un modo per invogliare gli investitori istituzionali a partecipare alla finestra di sottoscrizione loro riservata, prevista domattina.

L'annuncio del possibile aumento del rendimento arriva dalla responsabile debito pubblico Maria Cannata, mentre è in corso l'ultima giornata di collocamento riservata al retail.

Il tasso minimo reale garantito pari a 1,15% sul nuovo Btp Italia ottobre 2020, indicizzato all'inflazione italiana, "potrebbe essere rivisto al rialzo al termine del collocamento", dice Cannata.

Una possibilità prevista che il Tesoro "ha voluto ricordare per invogliare gli investitori istituzionali a partecipare alla sottoscrizione di domani", spiega uno dei lead manager delle banche collocatrici, ricordando come questo sia "importante per dare liquidità al titolo".

Pur essendo prematura qualsiasi ipotesi di ritocco in un mercato molto volatile, come riferimento è possibile utilizzare il precedente Btp Italia aprile 2020, cedola 1,65%, che sul secondario, secondo dati Reuters quota in area 102,310, per un rendimento reale a scadenza di 1,21%.

"Se il Tesoro deciderà di alzare la cedola sarà comunque un aumento contenuto a 1,20-1,25%....comunque va ricordato che già venerdì scorso quando è stata fissata la cedola, il Btp aprile 2020 offriva un rendimento di 1,22%. Il Tesoro ha voluto essere di partenza poco generoso", commenta un operatore.

Del resto, escludendo la raccolta del Btp Italia, ha coperto l'84% del funding previsto per quest'anno e non ha particolari esigenze di cassa.

Giunto al terzo giorno del collocamento retail, il nuovo Btp Italia ha raccolto a metà seduta circa 270 milioni di ordini, cui vanno sommati i 4,036 miliardi chiesti tra ieri e l'altroieri.   Continua...