PUNTO 1-L. Stabilità, sindacati critici per mancanza fondi Pa, tagli Sanità

giovedì 16 ottobre 2014 15:04
 

* Cgil: 2 mld tagli Sanità mascherati, 25/10 in piazza

* Cisl: inaccettabile mancato rinnovo contratto Pa

* Sindacati Pa: manifestazione novembre è solo inizio (Aggiunge dettagli, accorpa pezzi)

ROMA, 16 ottobre (Reuters) - Sindacati sul piede di guerra per la mancanza di risorse per il settore pubblico in Finanziaria, e per i tagli alle Regioni che rischiano di trasferirsi sul comparto Sanità.

La Cisl esprime un giudizio positivo sulla decontribuzione per le assunzioni a tempo indeterminato e per la cancellazione della componente lavoro dell'Irap per le imprese, ma definisce "inaccettabile" che su una manovra complessiva da 36 miliardi "manchino le risorse per rinnovare il contratto a milioni di lavoratori pubblici che sono senza contratto da 6 anni".

Luce verde invece sugli sgravi per il lavoro: "Vi sono alcune cose che sono sicuramente positive: la decontribuzione totale [per i primi 3 anni] per chi assume con contratti a tempo indeterminato rende davvero appetibile questa forma contrattuale e anche la manovra sull'Irap è assolutamente a favore del lavoro. Se le imprese stanno bene danno occupazione", ha detto a Radio Anch'io il neo segretario generale Cisl, Anna Maria Furlan.

La Cisl avrebbe poi voluto che il bonus Irpef da 80 euro fosse esteso ai pensionati a basso reddito.

"Bene la conferma degli 80 euro ma vorremmo che fossero estesi ai pensionati, il 50% dei quali sta sotto i 1.000 euro al mese".

A definire i tagli della spending review "scellerati" sono i segretari generali di Fp-Cgil, Cisl-Fp, Uil-Fpl e Uil-Pa Rossana Dettori, Giovanni Faverin, Giovanni Torluccio e Benedetto Attili.   Continua...