Italia non teme giudizio Ue, mercati vogliono crescita-Padoan

giovedì 16 ottobre 2014 09:58
 

ROMA, 16 ottobre (Reuters) - Il governo italiano non teme il giudizio della Commissione Ue sulla manovra espansiva da 36 miliardi di euro approvata ieri dal Consiglio dei ministri che è coperta per 11 miliardi con un aumento del deficit 2015 al 2,9% del Pil.

Lo ha detto il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan aggiungendo che la preoccupazione dei mercati è in questo momento la capacità di crescita di un Paese.

Quest'anno per la prima volta, l'esecutivo di Bruxelles potrà chiedere modifiche ai progetti di bilancio presentati dagli Stati membri e non in linea con gli impegni concordati.

"Non sono preoccupato. Stiamo interpretando le regole del patto tenendo conto di due fattori: un quadro macro economico molto sfavorevole e, sul lato positivo, attuando un ambiziosissimo quadro di riforme struturali", ha detto Padoan a Radio Anch'io.

"Con la Commissione Ue abbiamo un dialogo costruttivo che proseguirà nelle prossime settimane".

Ieri la borsa di Milano ha perso oltre il 4% in un contesto di grande volatilità anche sulle altre piazze europee e americane innescato dalle tensioni politiche in Grecia e da nuovi dati deboli sull'economia globale.

Il partito di Forza Italia ha accusato il governo di aver presentato una manovra espansiva priva di coperture credibili che mina la fiducia degli investitori.

"I mercati stanno guardando se c'è possibilità di crescita in questo Paese. La spinta alla crescita avviene nel rispetto del limite del deficit. Noi non facciamo deficit lo riduciamo gradualmente in un quadro di recessione che rende difficile questa operazione", ha detto ancora Padoan.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia