Legge Stabilità vale 36 mld, 18 mld per calo tasse - Renzi

mercoledì 15 ottobre 2014 22:27
 

ROMA, 15 ottobre (Reuters) - La legge di Stabilità per il 2015 contiene risorse complessive per 36 miliardi e prevede 18 miliardi di tasse in meno.

Lo ha annunciato il presidente del Consiglio Matteo Renzi, confermando l'intenzione di rinviare al 2017 il pareggio strutturale di bilancio nonostante il rischio di bocciature da parte della Commissione europea.

"Noi pensiamo che per l'Italia valgano le circostanze eccezionali e [lo sforzo su] le riforme strutturali che costituiscono lo strumento per non rispettare l'impegno sul pareggio", ha detto l'ex sindaco di Firenze al termine del Consiglio dei ministri che ha approvato la manovra.

L'Italia è, comunque, "disponibile a discutere, a dialogare e a riflettere con la Commissione di oggi e di domani".

Il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, ha spiegato che i 36 miliardi comprendono una riserva di 3,4 miliardi "che può essere utilizzata anche per migliorare l'indebitamento".

Le principali voci a copertura della manovra sono i tagli alla spesa pubblica (15 miliardi), l'aumento del deficit al 2,9 dal 2,2% del Pil (11 miliardi), le misure di contrasto all'evasione fiscale (3,8 miliardi), le slot machine (1 miliardo) e le rendite finanziarie (3,6 miliardi).

"Nelle rendite e anche nella spending review già ci sono i denari del decreto legge 66", ha precisato Renzi.

Sul fronte impieghi, la riduzione delle tasse è ripartita tra taglio dell'Irap (5 miliardi), azzeramento dei contributi per i nuovi assunti (1,9 miliardi), bonus di 80 euro al mese per i redditi medi e bassi (9,5), detrazioni per le famiglie (500 milioni) e benefici fiscali per le partite Iva con basso reddito (800 milioni).

Altri 3 miliardi vanno a disinnescare l'aumento delle tasse dovuto alla clausola di salvaguardia ereditata dal precedente governo di Enrico Letta.   Continua...