Portogallo, secondo Commissione Ue deficit/Pil potrebbe salire

martedì 14 ottobre 2014 15:56
 

LISBONA, 14 ottobre (Reuters) - Il rapporto deficit/Pil portoghese del 2014 potrebbe raggiungere il 7,5%, se vengono inclusi i debiti del settore del trasporto pubblico e il salvataggio del Banco Espirito Santo.

Lo sostiene la Commissione europea nel rapporto sulle prospettive dell'economia portoghese, dopo l'uscita del paese, lo scorso mese di maggio, dal piano internazionale di salvataggio.

Secondo Bruxelles il deficit portoghese potrebbe raggiungere la soglia indicata se calcolato secondo le nuove regole contabili europee Esa 2010, ma qualora le poste una tantum non vengano conteggiate risulterebbe essere "ancora stimato" in linea col target concordato del 4%.

La Commissione sottolinea inoltre come gli obiettivi di deficit siano stati compromessi dalla serie di misure di austerità introdotte nel piano di bailout e respinte dalla Corte costituzionale portoghese.

"Siccome gran parte delle ragioni che portano ad un incremento del deficit 2014 sono temporanee, il raggiungimento dell'obiettivo al 2015 rimane a portata se le autorità presenteranno misure addizionali nel budget 2015, in modo da rimpiazzare le misure dichiarate incostituzionali dalla Corte e saranno pronte a specificare nuove misure in caso di deterioramento dell'outlook sul 2015" spiega la Commissione, aggiungendo che Lisbona "rimane vulnerabile a shock negativi futuri" e che il paese ha "urgente bisogno di una credibile strategia di crescita di medio termine".

La Commissione stima una crescita del Pil portoghese dell'1% quest'anno e dell'1,5% il prossimo.

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