Rientro capitali, commissione Camera approva ddl con autoriciclaggio

giovedì 9 ottobre 2014 16:26
 

ROMA, 9 ottobre (Reuters) - Il disegno di legge sull'emersione dei capitali nascosti al fisco approderà domani in aula alla Camera.

La commissione Finanze ha infatti concluso l'esame degli emendamenti e ha votato il mandato al relatore del Pd, Giovanni Sanga.

Il ddl introduce nell'ordinamento italiano il reato di autoriciclaggio, che punisce chi impiega i proventi di attività illecite occultandone la provenienza.

Frutto di un complesso negoziato tra governo e partiti politici, il nuovo reato viene punito con la reclusione da due a otto anni se il reato che ha prodotto i soldi sporchi da ripulire è punibile con pena superiore a cinque anni. Se il reato 'presupposto' è punibile con la reclusione fino a cinque anni, allora per l'autoriciclaggio la pena scende a uno-quattro anni.

Uno degli ultimi emendamenti approvati in commissione ridimensiona la punibilità di chi utilizza i proventi delle attività illecite per 'godimento personale': in questo caso l'autoriciclaggio è contestabile solo se c'è la volontà di nascondere il frutto del reato presupposto.

L'autoriciclaggio è escluso invece nel caso vi sia adesione alla procedura di collaborazione volontaria.

Ispirata alla 'voluntary disclosure' adottata negli Stati Uniti tra 2008 e 2009, la collaborazione volontaria presuppone che gli evasori versino tutte le somme dovute in un'unica soluzione, in cambio di un regime di favore sul piano sanzionatorio e penale.

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