PUNTO 1-Italia mette Jobs Act su tavolo ma rischia no Ue a legge Stabilità

mercoledì 8 ottobre 2014 20:37
 

(unisce take, aggiunge commenti da conferenza stampa)

di Giulio Piovaccari e Elvira Pollina

MILANO, 8 ottobre (Reuters) - Matteo Renzi rilancia sul tavolo europeo lo scambio tra riforme strutturali e ok a una legge di bilancio in cui l'austerità lasci uno spazio importante alla misure per la crescita ma l'Italia rischia comunque una bocciatura della legge di Stabilità da parte di Bruxelles.

Nella conferenza europea sul lavoro, conquistata faticosamente, il presidente di turno dell'Unione europea ha incassato a Milano il sì al Jobs Act, che in serata sarà oggetto del voto di fiducia al Senato in forma di delega all'esecutivo.

Il decreto delegato del governo supererà l'articolo 18, introducendo, per i licenziamenti economici, una indennità crescente in base all'anzianità, ma senza diritto alla reintegra..

Anche se da parte dei leader Ue, Angela Merkel compresa, è arrivato il sostegno esplicito all'iniziativa di riforma del mercato del lavoro, il successo della strategia del premier non è scontato.

Nelle stesse ore a Bruxelles, a conferma dei dubbi, una fonte della Commissione europea ha definito "molto difficile" l'approvazione del programma di stabilità italiano, così come è stato annunciato con il rinvio del pareggio di bilancio strutturale al 2017.

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Nella richiesta di maggiore flessibilità per aiutare la ripresa economica Renzi ha trovato anche a Milano, dove l'inizio del vertice è stato accompagnato dalle proteste contro la riforma del mercato del lavoro, l'appoggio della Francia.   Continua...