Ue, Paesi in avanzo riequilibrino partite correnti - Padoan

venerdì 3 ottobre 2014 18:58
 

SIENA, 3 ottobre (Reuters) - I Paesi europei che registrano un avanzo di parte corrente, non solo quelli in deficit, dovrebbero riequilibrare i loro conti con l'estero.

Lo ha detto il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, rinnovando la richiesta alla Germania perché spenda di più stimolando la domanda interna e rendendo meno competitive le sue esportazioni.

"Adottare un approccio collettivo significa che tutti, negli aggiustamenti, devono tenere conto di entrambi i lati della medaglia: sia chi ha surplus sia chi ha deficit, in modo che alla fine l'esito collettivo sia migliore per tutti", ha detto Padoan aprendo il XXII Convegno di Pontignano.

"Per molti Paesi i dati economici sono ancora deludenti e fanno pensare che siamo ancora a rischio di prendere la strada sbagliata, come la deflazione. Per questo dobbiamo adottare approcci più collettivi, altrimenti avremo tensioni crescenti tra atteggiamenti individuali e istituzioni collettive che sono sempre più viste come intralci".

Padoan invita a prendere atto che "oggi in Europa tutti i Paesi devono andare avanti sulle riforme strutturali. Alcuni pensano aver di fatto tutto, di essere a fine percorso. Io non sono d'accordo con questo punto di vista: tutti devono andare avanti".

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