Btp proseguono recupero su Bund, non lontani da record a vigilia Bce

mercoledì 1 ottobre 2014 12:13
 

Btp sugli scudi insieme al resto della periferia europea, con
gli investitori alla ricerca di rendimenti in concomitanza con
il nuovo collocamento tedesco proprio sul tratto decennale e
alla vigilia del consiglio mensile Bce.
    "Oltre a non essere andata molto bene, l'asta sul Bund a
dieci anni ha in generale pesato sulla carta 'core', mentre
aumenta il rischio di rimanere 'corti' di periferia nel caso -
per quanto remoto - di possibili sorprese dalla Bce di domani"
sintetizza l'operatore di una banca primary.
    Con un collocamento tecnicamente scoperto, Berlino ha
assegnato 4,108 miliardi su massimi 5 miliardi del nuovo Bund
agosto 2024 cedola 1% al tasso medio di 0,93% da 1,05% dell'asta
di settembre, con una richiesta da parte degli investitori che
si è fermata a 4,663 miliardi compensata dagli 892 milioni
sottoscritti dalla banca centrale. 
    Lo scenario politico e macro tende a incoraggiare una minore
avversione al rischio.
    Guardando alla nota di aggiornamento del Def italiano
diffusa ieri sera e ai numeri sulla finanziaria
francese di questa mattina appare evidente che
la seconda e la terza economia della zona euro versano in
condizioni critiche tali da non poter nell'immediato rispettare
il ritmo di correzione di bilancio imposto dalla più rigida
linea Ue, quella imposta dalla Germania.
    L'ufficio studi Intesa Sanpaolo definisce i nuovi numeri del
governo italiano in linea alle proprie stime, parlando di un
"allentamento della politica fiscale che sfrutta tutto lo spazio
di manovra fino al 3% e implica perciò una violazione della
regola di riduzione del debito" scrive nella nota quotidiana.
    "Per giustificarla si farà appello alle circostanze
eccezionali in cui il Paese versa. Fra le misure ipotizzate:
nuovo taglio del cuneo fiscale, stabilizzazione delle misure
annunciate quest'anno, finanziamento degli ammortizzatori
sociali" continua.
    Roma e Parigi arriveranno al pareggio strutturale entrambe
nel 2017. L'eccezione è invece Madrid, che soltanto la scorsa
settimana ha ritoccato al rialzo le proprie stime di crescita
.
    Un'istantanea delle condizioni di salute del manifatturiero
di settembre arriva intanto dai numeri finali sul Pmi, peggiori
rispetto alla stima flash. 
    Rispetto ai 141 centesimi della chiusura di ieri, su
piattaforma TradeWeb il premio di rendimento tra Btp e Bund
 scivola a 138 punti base, non lontano dal record
di inizio settembre di 132, minimo da aprile 2011.
            
============================= 12,05 ============================
FUTURES BUND DIC.          149,90   (+0,20)
FUTURES BTP DIC.           130,99   (+0,51)
BTP 2 ANNI  (AGO 16)    106,115  (+0,017)  0,377%
BTP 10 ANNI (SET 24)   112,816  (+0,356)  2,308%
BTP 30 ANNI (SET 44)   121,169  (+0,710)  3,622%
========================= SPREAD (PB)===========================
                                               ULTIMA CHIUSURA
TREASURY/BUND 10 ANNI   155           155
BTP/BUND 2 ANNI           47            49
BTP/BUND 10 ANNI       138           141
livelli minimo/massimo             136,3-139,6   138,8-143,9
BTP/BUND 30 ANNI       180           182
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   193,1         195,6
SPREAD BTP 30/10 ANNI                  131,4         129,9
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