Lavoro, governo lavora su emendamento delega dopo parole Renzi - fonte

martedì 30 settembre 2014 12:36
 

ROMA, 30 settembre (Reuters) - Il governo sta lavorando a un emendamento al disegno di legge delega sul mercato del lavoro che inglobi le modifiche annunciate ieri dal presidente del Consiglio Matteo Renzi sull'articolo 18.

Lo ha riferito una fonte governativa alla vigilia della discussione del testo in aula del Senato.

"Stiamo lavorando, [quanto annunciato da Renzi] sarà tramutato in norma", ha detto la fonte spiegando che l'emendamento all'articolo 4 già presentato dall'esecutivo in commissione Lavoro prevede l'introduzione di un contratto a tutele crescenti per i nuovi assunti, lasciando ampia discrezionalità su quali siano le tutele e cosa significhi crescenti.

Si tratta adesso di dettagliare meglio la norma dopo che Renzi ha detto che la tutela della reintegra per i licenziamenti ingiusti potrà rimanere nei casi di discriminazione, come ovvio, ma anche per quelli disciplinari, ha spiegato la fonte.

In sostanza il diritto a essere reintegrati sparirebbe solo per i licenziamenti di natura economica.

Alla domanda se Renzi intenda applicare le nuove norme a tutti coloro che sono coperti dall'articolo 18 o solo ai nuovi contratti, la fonte ha precisato che "questo è un elemento da chiarire".

In una accesa direzione che ha visto prevalere la linea del segretario in maniera schiacciante, Renzi ha annunciato a sorpresa: "Credo che vada superato il reintegro da sinistra lasciandolo, come è doveroso, per [i casi di licenziamenti] discriminatorio e disciplinare".

Rimane da vedere come nelle aule del Parlamento si tradurrà il consenso di ieri.

In Senato la minoranza del Pd ha già presentato sette emendamenti chiedendo, tra l'altro, la ripristina delle tutele dell'articolo 18 dopo i primi anni di contratto e una riforma degli ammortizzatori che sia contestuale e non successiva a quella dei contratti.   Continua...