Btp tonici su voto in Scozia e attese nuovi stimoli Bce dopo Tltro

venerdì 19 settembre 2014 12:06
 

MILANO, 19 settembre (Reuters) - - Mercato obbligazionario
italiano tonico, in linea con tutti i Paesi della perfieria,
sostenuto dalla vittoria del 'No' nel referendum per
l'indipendenza della Scozia e da un rinnovato entusiasmo per
nuovi stimoli da parte della Bce dopo l'operazione di Tltro,
rivelatasi ieri inferiore alle attese del mercato.
    In tarda mattinata, il rendimento del decennale italiano si
porta al 2,404% dal 2,387% dell'apertura (2,442% in chiusura
ieri), mentre lo spread con l'analoga scadenza del Bund risale a
136 punti base dai 133 dell'avvio di seduta, ai minimi dallo
scorso 5 settembre.
    "I Bond periferici sono molto forti a differenza di quelli
'core' che vedono un leggero rialzo dei rendimenti. In questo
quadro spiccano l'obbligazionario italiano e spagnolo,
particolarmente forti nella parte lunga della curva. I mercati
beneficiano ancora della lettura dell'operazione di Tltro di
ieri che ha riacceso gli entusiaami per un 'quantitative easing'
e dell'esito del referendum in Scozia che ha portato un po' di
serenità in particolare in Spagna, colpita nei giorni scorsi
dalla spinta di analoghi movimenti indipendentisti", commenta
Alessandro Giansanti, strategist di Ing.
    Ieri, nella prima delle due operazioni di finanziamento a
lungo termine Tltro, finalizzate al rafforzamento del flusso di
credito all'economia reale, la Bce ha collocato fondi a quattro
anni per 82,602 miliardi di euro a 255 banche, di cui oltre il
28% alle banche italiane. L'importo complessivo è risultato
significativamente inferiore ai 133 miliardi indicati come stima
in un sondaggio condotto da Reuters nei giorni scorsi.
 
    Altro 'driver' del mercato l'esito del referendum
sull'indipendenza della Scozia che ha visto prevalere il fronte
del 'No', con il premier conservatore David Cameron che ha detto
che la questione dell'indipendenza scozzese è risolta almeno
"per una generazione" ma ha annunciato anche una riforma dei
poteri locali in tutta la Gran Bretagna. 
    A muovere i mercati nei prossimi mesi saranno ancora le
politiche delle banche centrali.
    "In Europa c'è attesa per un ulteriore stimolo, il che
implicherà una grande attenzione per i dati sull'inflazione.
Negli Usa, ci si aspetta un rialzo dei tassi nel primo trimestre
del 2015. Recentemente abbiamo visto dati americani ancora
positivi e difficilmente la Fed potrà non considerarli e una
volta concluso il programma di 'QE', molto probabilmente entro
l'anno, inizierà ad alzare i tassi", prevede lo strategist.

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FUTURES BUND DIC.            147,80   (-0,08)          
FUTURES BTP DIC.             129,78   (+0,35)   
BTP 2 ANNI  (AGO 16)     106,185  (+0,038)  0,397%
BTP 10 ANNI (SET 24)    111,976  (+0,369)  2,404%
BTP 30 ANNI (SET 44)    119,912  (+0,972)  3,684% 
========================= SPREAD (PB)===========================
    
                                                 ULTIMA CHIUSURA
                                   
    
TREASURY/BUND 10 ANNI  159           159 
BTP/BUND 2 ANNI           46            48        
 
BTP/BUND 10 ANNI       136           140      
livelli minimo/massimo             133,3-136,7   136,4-142,9
BTP/BUND 30 ANNI       168           173
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   200,7         202,0 
SPREAD BTP 30/10 ANNI                  128,0         129,0
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