PUNTO 2-Renzi pronto a misure urgenti su lavoro, no elezioni anticipate

martedì 16 settembre 2014 18:58
 

(Modifica titolo, aggiorna con dichiarazioni)

ROMA, 16 settembre (Reuters) - L'esecutivo è pronto a utilizzare lo strumento del decreto legge per riformare il mercato del lavoro e nella legge di Stabilità, oltre a ulteriori riduzioni del cuneo fiscale, sarà inserita una riforma degli ammortizzatori sociali.

Lo ha annunciato il presidente del Consiglio Matteo Renzi nell'informativa in Parlamento sul programma del governo fino al maggio del 2017, smentendo l'intenzione di cercare una riconferma a Palazzo Chigi con elezioni anticipate.

Ma anziché fornire un nuovo dettagliato "cronoprogramma" di governo per i prossimi 1.000 giorni, il premier si è concentrato sulle misure ritenute più impellenti, dopo che il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, ha invitato la settimana scorsa i governi europei ad attuare politiche economiche coerenti con il rilancio della crescita.

"Il diritto del lavoro non potrà essere quello di oggi: non c'è cosa più iniqua di un diritto del lavoro che divide i cittadini tra lavoratori di serie A e di seri B", ha detto Renzi.

Se il Parlamento ritarderà l'approvazione della legge delega, il governo è pronto "a intervenire anche con misure di urgenza" perché sul tema del lavoro "non possiamo perdere un secondo di più", ha aggiunto il segretario del Partito democratico, in un'affermazione che, secondo fonti del suo partito, era diretta tanto al Parlamento quanto ai partner della Ue che dubitano della capacità dell'Italia di riformare se stessa e allo stesso Draghi.

Secondo le ultime stime di Ocse e Confindustria l'Italia si appresta a chiudere il 2014 ancora in recessione, unico tra i Paesi del G7 e in un contesto di deflazione che rende più difficile il consolidamento del debito, il secondo più alto della zona euro in rapporto al Pil.

Per rilanciare i consumi il governo ha introdotto in maggio un bonus fiscale di 80 euro per oltre 10 milioni di contribuenti e messo a punto un lieve calo delle tasse sulle imprese.

L'operazione è stata bollata dall'opposizione come una operazione elettorale con scarso impatto sulla crescita.   Continua...