Fischer (Fed) definisce "deludenti" ripresa globale e Usa

lunedì 11 agosto 2014 16:30
 

WASHINGTON, 11 agosto (Reuters) - La ripresa globale e degli Usa finora è stata "deludente" e potrebbe indicare un calo permanente del potenziale economico.

A dirlo è il vice presidente della Federal reserve Usa Stanley Fischer.

In una riflessione sulla crisi finanziaria a partire dal 2007-2009 e sulla recessione, Fischer ha detto che il rallentamento della produttività Usa, il calo della forza lavoro e altri fattori potrebbero aver segnato la capacità degli Usa di generare crescita economica.

La stessa cosa potrebbe stare succedendo in Europa, nelle maggiori economie emergenti come la Cina e altrove, ha aggiunto, costringendo i banchieri centrali a rivedere la loro visione di inflazione, occupazione e crescita in generale.

"La ripresa globale è stata deludente", ha detto Fischer in un discorso in Svezia.

Il numero due della Fed ha aggiunto che resta incerto se minore produttività e un tasso più basso di occupazione siano ora elementi permanenti dell'economia Usa che complicano le stime di crescita, inflazione e la quantità di fiacca nei mercati della produzione e del lavoro.

Con oltre 4.000 miliardi di asset nei bilanci della Fed, ha aggiunto, sarà anche più difficile gestire i tassi di interesse a breve termine.

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