Btp in timido rialzo dopo sedute in calo, regna attesa Bce

giovedì 7 agosto 2014 12:29
 

MILANO, 7 agosto (Reuters) - Il secondario italiano mostra
un timido rimbalzo a metà giornata, dopo alcune sedute
all'insegna di una debolezza innescata da deludenti dati macro e
dalle tensioni geopolitiche, mentre sul mercato continua a
regnare l'attesa della Bce.
    "Si assiste a un timido rimbalzo, una ricopertura dopo la
debolezza registrata nelle ultime sedute" dice un trader
italiano. "Il panorama macroeconomico favorisce i 'core'
rispetto ai periferici e i dati italiani pesano in particolare
sui Btp favorendo, ad esempio, la Spagna".      
    La Spagna continua infatti a premiare meno dell'Italia, con
un rendimento a 1,547% e uno spread con la
Germania che si muove in zona 145 punti base.
    Stamane hanno pesato sui Btp i deludenti dati sulla
produzione industriale tedesca e spagnola
, ma il mercato ha soprattutto pagato il prezzo
delle statistiche macro pubblicate ieri, primo fra tutti il dato
sul prodotto interno lordo italiano del secondo trimestre che ha
spinto in alto il differenziale fra i tassi dei titoli di
riferimento italiano e tedesco, portandolo a 170 punti base per
la prima volta dallo scorso 11 luglio, quando aveva toccato i
176 punti base. Stamane il massimo è stato aggiornato a 174
punti base.
    Il Pil italiano nel secondo trimestre dell'anno si è
contratto al ritmo di 0,2% su base congiunturale e 0,3% a
perimetro tendenziale. La mediana delle attese raccolte da
Reuters proiettava una crescita di 0,1% e 0,2% a livello
rispettivamente congiunturale e annuo.
    "Va detto però che in un quadro generale i titoli non stanno
facendo male, il rendimento del decennale è a livelli
storicamente buoni, e non vedo grossi margini di risalita", dice
ancora il trader. 
    Buono l'esito dell'asta spagnola di stamane, Madrid ha
infatti collocato bond per 3,1 miliardi attraverso una doppia
asta, superando il target massimo di offerta, con rendimenti in
calo. Il Tesoro di Madrid puntava a cedere obbligazioni tra 2 e
3 miliardi di euro. Nel dettaglio, sono stati venduti bond
scadenza 31 gennaio 2020 per 1,176 miliardi, con rendimento
medio dell'1,422%, in calo rispetto all'1,568% dell'asta del 3
luglio scorso. L'emissione ha registrato richieste pari a 3,2
volte l'offerta. Il bond scadenza 31 ottobre 2024, cedola del
2,75%, è stato venduto per 1,956 miliardi. Il rendimento medio è
stato pari al 2,686%. Le richieste hanno superato di 2,1 volte
l'offerta.
         
    
============================= 12,25 ============================
FUTURES BUND SETT.           148,95   (+0,13)          
FUTURES BTP SETT.            127,00   (+0,29)    
BTP 2 ANNI  (AGO 16)     106,235  (+0,047)  0,519%
BTP 10 ANNI (SET 24)    108,676  (+0,283)  2,774%
BTP 30 ANNI (SET 44)    114,913  (+0,253)  3,941% 
========================= SPREAD (PB)===========================
                                                 ULTIMA CHIUSURA
                                   
    
TREASURY/BUND 10 ANNI  137           136 
BTP/BUND 2 ANNI           52            53        
 
BTP/BUND 10 ANNI       168,2         171 
  livelli minimo/massimo             167,6-174,4   160,9-170,9  
BTP/BUND 30 ANNI       198           197
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   225,5         226,0  
SPREAD BTP 30/10 ANNI                  116,7         114,6
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