Decreto Pa, stop a pensioni quota 96, tetto 68 anni docenti università, medici

lunedì 4 agosto 2014 13:13
 

ROMA, 4 agosto (Reuters) - La commissione Affari costituzionali del Senato ha approvato stamane gli emendamenti al decreto sulla Pubblica amministrazione che cancellano il pensionamento anticipato con quota 96 per 4.000 insegnanti, il tetto dei 68 anni di età per lasciare il lavoro da parte di professori universitari e medici e ripristina le penalizzazioni per chi va in pensione a 62 anni.

Come annunciato dal ministro della Pubblica amministrazione Marianna Madia il governo ha così accolto i rilievi venuti dalla Ragioneria generale dello Stato sulla mancanza di coperture al decreto Pa nella versione approvata dalla Camera in prima lettura la scorsa settimana con il voto di fiducia.

Anche il commissario alla spending review Carlo Cottarelli ha censurato la pratica della maggioranza parlamentare di utilizzare i tagli alla spesa per coprire altre spese invece che per ridurre le tasse.

Tali critiche dell'ex dirigente del Fondo monetario internazionale hanno alimentato le voci di sue dimissioni.

Un emendamento ha soppresso la cosiddetta quota 96, cioè la somma di età e contributi versati introdotta alla Camera che avrebbe consentito a circa 4.000 insegnanti rimasti bloccati dalla riforma Fornero di andare in pensione con le regole precedenti.

Un'altra modifica rivede i limiti di età per il pensionamento d'ufficio eliminando il tetto dei 68 anni per i professori universitari e i primari. Tornano poi le penalizzazioni per chi va in pensione a 62 anni.

La decisione non sarà indolore per il governo con critiche che fioccano da alleati e opposizione.

Forza Italia parla di "Ennesimo flop del governo Renzi. Mancano le coperture, e da Palazzo Chigi e Palazzo Vidoni se ne accorgono solo adesso".

Il capogruppo leghista alla Camera, Massimiliano Fedriga, chiede le dimissioni del presidente della Commissione Bilancio della Camera del Pd, Francesco Boccia.   Continua...