Argentina, detentori bond chiedano soldi a giudice Usa - capo gabinetto

giovedì 31 luglio 2014 14:36
 

BUENOS AIRES, 31 luglio (Reuters) - Il portavoce del governo argentino, Jorge Capitanich, ha ribadito che il Paese non è in default e che i detentori del debito 'performing' dovrebbero esigere i rimborsi dal giudice Usa che ha bloccato il pagamento degli interessi al 30 giugno.

Capitanich ha definito il mediatore Daniel Pollack un "incompetente" dopo che la terza economia dell'America latina non è riuscita a trovare un accordo con gli investitori che non hanno aderito alla ristrutturazione del debito, precipitando nel secondo default nel giro di 12 anni.

Sempre secondo il portavoce l'Argentina - attualmente in recessione - manterrà una politica di stimolo all'economia e starebbe valutando la richiesta dell'apertura di un procedimento all'Aia.

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