Cdp, maxi cedola da operazione Reti non in discussione - AD

giovedì 31 luglio 2014 13:30
 

ROMA, 31 luglio (Reuters) - Non è oggi in discussione una cedola straordinaria di Cdp al Tesoro dopo la cessione del 35% di Cdp Reti ai cinesi di State Grid.

Lo ha detto l'AD di Cdp Giovanni Gorno Tempini a margine della firma dell'operazione a Roma.

L'operazione "non è condizione per avere una mega cedola". Un dividendo straordinario "non è oggi in discussione, ne riparleremo nelle sedi opportune", ha detto Gorno Tempini.

Cdp, ha ricordato l'AD di Cassa, negli ultimi anni ha avuto esborsi molto importanti, per le acquisizioni di Sace, Simest, Fintecna e Snam.

Questo, dice Gorno, ha creato la necessità di "riequilibrare" la struttura patrimoniale di Cdp, "comunque robusta", e l'operazione con State Grid va in questa direzione.

Il presidente di Cdp Franco Bassanini ha sottolineato che con questa operazione "non svendiamo e non perdiamo il controllo. Loro pagano più del valore delle quotazioni attuali, più della media degli ultimi tre e sei mesi delle relative quotazioni di Snam e Terna. Sono condizioni molto favorevoli per non aver ceduto controllo".

Bassanini ha sottolineato anche che "si aprono prospettive di investimento comune con una delle più grandi società al mondo. Da questo pomeriggio iniziamo un bilaterale su ulteriori investimenti".

Gorno ha detto che "questo investimento in Cdp Reti è uno dei primi dieci investimenti industriali al mondo fatto da investitori cinesi. Risulta anche essere il più grande in una società non quotata".

Nel 2014 gli investimenti portati dalla Cina da Cdp attraverso le operazioni con Cdp Reti e Ansaldo Energia superano 2,5 miliardi.   Continua...