Aedes balza oltre 11% su accordi investimento Amenduni, Roveda, Arpe

lunedì 28 luglio 2014 11:06
 

MILANO, 28 luglio (Reuters) - Aedes balza di oltre 11% dopo una lunga sospensione in asta di volatilità sulla scia degli accordi annunciati venerdì sera per il risanamento e il rilancio del gruppo immobiliare, che prevedono tra l'altro l'ingresso del fondo Sator di Matteo Arpe.

Tramite una serie di aumenti di capitale in parte riservati e in parte in opzione, parte in denaro e parte in natura, investiranno nella società la famiglia Amenduni (già oggi titolare tramite Vi-Ba srl del 26%), la famiglia Roveda (che tramite Praga Holding Real Estate è partner industriale di Aedes e che nella figura di Giuseppe Roveda nel ruolo di AD guida la stessa Aedes) e Sator Private Equity Fund.

Al termine dell'operazione Aedes sarà controllata al 51% da una newco a sua volta partecipata al 30% circa da Arpe e per il resto dai vari soci di Praga Holding (Tiepolo al 37,5%, Prarosa al 30,6%, Agarp all'1,85%) con un assetto di governance, sottolinea una nota, sostanzialmente paritetico fra Tiepolo, il fondo e Prarosa.

In particolare è previsto un aumento di capitale da 40 milioni di euro riservato a Sator e Tiepolo, il conferimento nella newco delle quote di Praga Holding e il conseguente conferimento in Aedes dell'intero capitale sociale di Praga per complessivi 92 milioni di euro (aumento in natura) e un aumento di capitale in opzione (con assegnazione gratuita di warrant) da massimi 40 milioni di euro che i soci della newco e Vi-Ba si sono impegnati a sottoscrivere per 20 milioni.

E' previsto anche che due rappresentanti del fondo Sator entrino nel Cda di Aedes.

L'operazione - approvata anche dal comitato parti correlate - è condizionata, tra l'altro, al raggiungimento di un accordo di ristrutturazione del debito con le banche creditrici e all'esonero dall'obbligo di Opa da parte di Consob.

L'assemblea di Aedes, che sarà chiamata a deliberare le ricapitalizzazioni il 29-30 settembre, dovrà votare anche un aumento di capitale da 45 milioni di euro riservato alle banche, che potranno pagare anche tramite la compensazione dei relativi crediti, oltre che il raggruppamento di azioni della società nel rapporto di uno a cento.

Nella nota Aedes prevede che l'operazione possa aver luogo indicativamente entro la fine di ottobre, con l'aumento in opzione perfezionato entro dicembre.

Aedes, caduta nella condizione di legge prevista dall'art.2446 del codice civile per eccesso di perdite sul capitale, ha chiuso il primo trimestre con una perdita di 2,278 milioni e un indebitamento finanziario netto di oltre 200 milioni.   Continua...