Monetario, brevissimi schiacciati intorno a zero, balzo rimborsi Ltro

venerdì 18 luglio 2014 13:25
 

MILANO, 18 luglio (Reuters) - Si mantiene ampiamente al di sotto del 'refi' Bce di 0,15% la parte brevissima della curva dei tassi, tra scambi concentrati sul mercato garantito in cui l'interbancario guarda quasi esclusivamente al buon livello di liquidità senza per il momento mostrare alcuna reazione ai titoli dal fronte geopolitico.

"Nel giorno a giorno si ragiona sulla quantità di fondi a disposizione e viaggiamo al momento sul un cuscinetto sufficientemente imbottito", commenta l'operatore di una tesoreria milanese.

Forte e inattesa accelerazione intanto nel ritmo dei rimborsi anticipati di fondi Ltro: contro i 3,5 miliardi delle attese e dopo i 3,737 miliardi restituiti in settimana, l'ammontare dei rimborsi per la prossima balza a 21,508.

Saranno nel dettaglio 16 istituti di credito della zona euro a restituire il totale - su base settimanale uno dei più elevati in assoluto - e in particolare sei rimborseranno 3,233 miliardi della prima operazione a Bce a tre anni mentre 16 faranno rientrare ben 18,275 miliardi della seconda.

"E' un importo decisamente superiore al previsto e al ritmo dei rimborsi degli ultimi mesi, sui massimi da dicembre scorso... i tassi di mercato sono talmente schiacciati che non è così semplice trovare compratori, i fondi vanno comunque riconsegnati in Bce dunque perché non ora?", ragiona l'operatore di un'altra tesoreria italiana.

Secondo l'addetto ai lavori il mercato si fa gradualmente più consapevole di quanto poco convenga accumulare liquidità che non viene impiegata, soprattutto da quando Francoforte ha portato in negativo il tasso sui depositi.

In occasione del finanziamento a sette giorni regolato l'altroieri il sistema ha guadagnato un'iniezione netta di circa 4,5 miliardi.

Notizie tranquillizzanti arrivano intanto da Lisbona, dove il governatore della banca centrale torna a gettare acqua sulla vicenda del Banco Espirito Santo ripetendo di fronte al parlamanto che l'istituto è sufficientemente capitalizzato e potrebbe attrarre l'interesse di nuovi investitori privati.

Nel rispetto della consolidata reputazione di 'falco', da Madrid il numero uno Bundesbank ribadisce che la banca centrale è fatto tutto quanto potesse fare, mettendo come di consueto in luce i rischi di una politica monetaria eccessivamente accomodante.   Continua...