PUNTO 2-Italia, margine azione governo più stretto per ritardo crescita-Padoan

giovedì 17 luglio 2014 18:09
 

(Aggiunge no a manovra)

ROMA, 17 luglio (Reuters) - La crescita tarda a prendere quota e questo rischia di complicare l'azione del governo, ma la strada delle riforme non sarà abbandonata.

Lo ha detto il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan dopo che la produzione industriale ha segnato in maggio un inatteso dato negativo e messo in dubbio la ripresa nel secondo trimestre.

Padoan ha poi escluso che ci possa essere necessità di una manovra correttiva dei conti pubblici.

"I dati macro più recenti, se confermati, indicano un ritardo nel meccanismo di ritorno a una crescita sostenuta in Europa e altrove. Ciò è vero anche per il nostro Paese. I margini di azione del governo si faranno in questo caso più stretti ma non per questo si indebolisce la prospettiva di medio termine indispensabile per un salto di qualità del Paese tramite una decisa azione riformatrice", ha detto Padoan alla Camera.

"Questa prospettiva è necessaria anche per il mantenimento dell'equilibrio difficile tra consolidamento dei conti pubblici e sostegno alla crescita e all'occupazione e il governo è determinato a preservarla".

Le ultime stime ufficiali dell'esecutivo risalgono ad aprile e indicano per l'anno in corso una crescita dello 0,8% mentre, secondo gli economisti di Confindustria ed altre istituzioni private, il Pil non andrà oltre lo 0,3%.

Padoan ha finora sempre escluso in modo secco una manovra correttiva per centrare gli obiettivi di bilancio nel caso di una crescita inferiore alle attese.

Eppure la Commissione europea uscente ha chiesto all'Italia maggiori sforzi per centrare quest'anno l'obiettivo di un saldo strutturale in pareggio e rispettare le regole Ue sulla riduzione del debito.   Continua...