Inchiesta rating, S&P's contesta secondo avviso chiusura indagini

giovedì 10 luglio 2014 12:59
 

TRANI, 10 luglio (Reuters) - Nell'udienza preliminare del procedimento in corso a Trani nei confronti di Standard & Poor's e Fitch, la difesa di S&P ha presentato al giudice un'eccezione, contestando la mancata traduzione del secondo avviso di conclusione indagini in lingua inglese.

Lo riferiscono fonti legali, precisando che la decisione che prenderà il giudice varrà anche per Fitch, la cui udienza preliminare si terrà nel pomeriggio.

Se l'eccezione presentata da Standard & Poor's venisse accolta, sarebbe necessario rifare l'avviso di conclusione indagini, e a quel punto far partire una nuova richiesta di rinvio a giudizio.

Nel 2012 la procura pugliese aveva chiesto il processo per gli analisti di S&P's Eileen Zhang, Frank Gill, Moritz Kraemer, il responsabile dell'agenzia per l'Europa Yeann Le Pallec e l'ex presidente Deven Sharma. Per Fitch era stato chiesto il rinvio a giudizio per gli analisti David Riley e Alessandro Settepani, il cui procedimento è stato trasferito a Milano per competenza territoriale.

Le agenzie sono accusate di manipolazione del mercato per i loro downgrade del rating sovrano italiano negli scorsi anni. L'inchiesta ha cercato di far luce su oscillazioni di borsa ritenute anomale tra 2010 e 2012 e ha preso il via da un esposto di Adusbef e Federconsumatori.

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