Entrate tributarie erariali gennaio-maggio +1,4% - Tesoro

lunedì 7 luglio 2014 18:13
 

ROMA, 7 luglio (Reuters) - Nel periodo gennaio-maggio 2014 le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica risultano in crescita dell'1,4%, per effetto della flessione delle imposte dirette (-1,7%) e dell'aumento delle imposte indirette (+4,8%).

E' quanto si legge nel Bollettino di luglio delle entrate tributarie, pubblicato oggi dal Dipartimento delle finanze del ministero dell'Economia.

Le entrate totali sono ammontate a 150,645 miliardi di euro (+2,133 miliardi, pari a +1,4%). Le imposte dirette si sono attestate a 74,7 miliardi (-1,319 miliardi, pari a -1,7%) e le imposte indirette sono risultate pari a 75,945 miliardi (+3,452 miliardi, pari a +4,8%).

Il gettito Irpef, che si è attestato a 67,210 miliardi (-293 milioni, pari a -0,4%), riflette l'andamento delle seguenti componenti:

 ritenute effettuate sui redditi dei dipendenti del settore privato, 30,507 miliardi (-261 milioni, pari a -0,8%);

 ritenute sui redditi dei dipendenti del settore pubblico, 30,507 miliardi (+5 milioni);

 ritenute sui redditi dei lavoratori autonomi, 5,198 miliardi (-129 milioni, pari a -2,4%);

 ritenute a titolo di acconto applicate ai pagamenti relativi ai bonifici disposti dai contribuenti per beneficiare di oneri deducibili o per le spese per le quali spetta la detrazione d'imposta 396 milioni (+83 milioni, pari a +26,5%);

 versamenti in autoliquidazione, 602 milioni (+9 milioni, pari a +1,5%).   Continua...