Debiti Pa, da Tesoro 1,9 mld garanzie, certificazioni entro settembre

giovedì 3 luglio 2014 19:09
 

ROMA, 3 luglio (Reuters) - Il ministero dell'Economia per ora riconosce la garanzia pubblica su 1,9 miliardi di crediti vantati dalle imprese verso le pubbliche amministrazioni.

Pier Carlo Padoan ha firmato il decreto attuativo che, attraverso la garanzia, favorisce la cessione dei crediti dalle imprese alle banche e dalle banche alla Cassa depositi e prestiti (Cdp).

Per ogni operazione lo Stato accantonerà, a titolo di coefficiente di rischio, "almeno l'8% dell'importo del credito", spiega la relazione illustrativa del decreto, letta da Reuters.

Per sostenere gli oneri determinati dal rilascio della garanzia il Tesoro ha creato un fondo, gestito dalla Consap, con una dotazione di 150 milioni. "Ciò comporta un importo complessivo 'garantibile' pari a 1.875 milioni di euro, al lordo delle spese di gestione del Fondo", aggiunge la relazione.

Il governo vuole liquidare alle imprese 60 miliardi entro ottobre. A fine marzo, secondo gli ultimi dati ufficiali del Tesoro, i creditori avevano ricevuto 23,5 miliardi. Garantire lo stock residuo richiederebbe accantonamenti per quasi 3 miliardi.

Il governo ha presentato la cessione a banche e Cdp come un mezzo per dare subito liquidità alle imprese. Il problema è che l'intero meccanismo andrà a regime nella seconda metà di settembre.

Perché lo Stato riconosca la garanzia il credito deve essere certificato, secondo quanto prevede l'articolo 37 del decreto sul taglio dell'Irpef.

I creditori devono presentare istanza di certificazione entro 60 giorni dal 24 giugno, data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto.

A quel punto le amministrazioni hanno altri 30 giorni per riconoscere i debiti oppure negare la certificazione, con parere "puntualmente motivato".   Continua...