PUNTO 1-Ue, Italia al lavoro su riforme, no Letta presidente Consiglio-Renzi

venerdì 27 giugno 2014 19:39
 

* Margini flessibilità dipenderanno da forza persuasione riforme

* Italia non può avere presidenza Consiglio Ue oltre a Bce

* Resta aperta ipotesi di ottenere per l'Italia Alta rappresentanza esteri

* La Merkel non è colpevole di tutti i mali dell'Europa (Aggiunge altre dichiarazioni, contesto)

di Giselda Vagnoni

BRUXELLES, 27 giugno (Reuters) - Raggiunta in Europa l'intesa con Angela Merkel per una lettura più flessibile delle regole sui conti pubblici, Matteo Renzi chiede ora alle forze politiche italiane di accelerare sulle riforme ed esclude che Enrico Letta possa diventare il prossimo presidente del Consiglio europeo.

"Abbiamo concluso un buon accordo. Per la prima volta il focus è sulla crescita. Se un Paese fa le riforme strutturali sul serio ha diritto a una flessibilità più ampia", ha detto il presidente del Consiglio al termine del vertice Ue che ha approvato l'agenda strategica europea per i prossimi 5 anni e indicato Jean-Claude Juncker quale prossimo presidente della Commissione Ue.

"La partita non finisce qui e non sarà una passeggiata. Adesso tocca all'Italia. Serve una marcia ancora più rapida sulle riforme. Spero che sia chiaro il significato dei 1.000 giorni. Il margine di manovra che ci sarà concesso dipenderà dalla forza di persuasione delle riforme che riusciremo a fare".

Il compromesso che tiene insieme la richiesta tedesca di non cambiare le regole del Patto di stabilità e quella italiana di prestare più attenzione a crescita e sviluppo è stato raggiunto dopo due faccia a faccia con la cancelliera tedesca, sostenitrice della candidatura Juncker.   Continua...