PUNTO 1-Ue, Merkel apre a margini di manovra su regole bilancio

mercoledì 25 giugno 2014 13:58
 

(Aggiorna con dettagli, riscrittura pezzo)

di Stephen Brown e Noah Barkin

BERLINO, 25 giugno (Reuters) - Angela Merkel lancia un segnale di apertura alla possibilità che ai Paesi dell'Unione sia concessa maggiore flessibilità nelle regole di bilancio per promuovere la crescita e l'occupazione, ma conferma l'appoggio a Jean-Claude Juncker come prossimo capo dell'esecutivo Ue, a dispetto dell'opposizione britannica.

La disponibilità verso una interpretazione più soft del Patto di stabilità e crescita offre chiaramente una sponda a paesi come Italia e Francia sotto pressione affinché realizzino le riforme riducendo allo stesso tempo l'alto tasso di disoccupazione.

"Il governo tedesco concorda sul fatto che il Patto di stabilità e crescita offra eccellenti condizioni per questo, con chiari limiti e reti di protezione da una parte e numerosi strumenti che consentono flessibilità dall'altra" ha affermato Merkel di fronte al Bundestag alla vigilia del Consiglio europeo di domani e venerdì. "Dobbiamo utilizzare entrambi, come sono stati utilizzati nel passato".

Il presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, guida il fronte dei paesi che chiedono un cambio di passo delle politiche Ue per promuovere investimenti pubblici, tagliare la disoccupazione che ha toccato livelli record e aiutare le economie messe in ginocchio dalle crisi del debito della zona euro.

La Germania al contrario è rimasta sostanzialmente indenne dalla crisi con tassi di occupazione ai massimi, ha detto la cancelliera. I suoi alleati di governo socialdemocratici si sono uniti alle richieste di maggiora flessibilità avanzate da Italia e Francia ma condividono con lei la riluttanza a riscrivere le regole.

Altri soggetti in Germania, come la Bundesbank, mettono in guardia dai pericoli di un rilassamento delle regole che limitano al 3% il rapporto tra deficit e Pil e impongono una tabella di marcia stringente per la riduzione del debito pubblico.

Anton Boemer, a capo dell'associazione tedesca delle società esportatrici BGA ha detto che un allentamento dei vincoli toglierà agli stati il pungolo a fare le riforme e ad aumentare la produttività.   Continua...