Argentina, titoli Stato in calo su nuova proposta ristrutturazione

mercoledì 18 giugno 2014 16:17
 

18 giugno (Reuters) - I prezzi dei bond argentini scendono dopo che Buenos Aires ha proposto di portare il debito ristrutturato sotto il cappello della legislazione nazionale.

La proposta del ministro dell'Economia argentino, Axel Kicillof, segue una serie di sentenze avverse pronunciate da tribunali Usa.

I bond argentini con scadenza nel 2033 cedono oltre due punti, a 71,33 cent, con un rendimento del 12,67%.

Lo spread della quota argentina dell'indice JP Morgan dedicato ai bond dei mercati emergenti si è ampliato dello 0,49%, toccando un rendimento del 9,22% superiore a quello dei Treausuries.

La situazione è precipitata lunedì scorso, quando la Corte Suprema Usa ha respinto la richiesta di Buenos Aires di ricorrere in appello contro una sentenza che aveva dato ragione ad alcuni hedge fund che si erano rifiutati di aderire alla ristrutturazione del debito dopo il default del 2001.

Di conseguenza, l'Argentina dovrebbe pagare agli hedge 1,33 miliardi di dollari, cosa che non è intenzionata a fare.

La sentenza, inoltre, ha stabilito che Buenos Aires deve pagare quanto dovuto agli hedge contemporaneamente ai rimborsi previsti ai bondholder che avevano aderito alla ristrutturazione. E il pagamento è atteso entro il 30 giugno prossimo. Se non verrà trovata una soluzione, gli Usa bloccheranno i pagamenti e l'Argentina si troverà in una situazione di default tecnico.

Kicillof ha annunciato che gli avvocati del paese sudamericano parleranno con il giudice distrettuale Usa Thomas Griesa, colui che aveva pronunciato la sentenza che ha dato ragione agli hedge, per tentare di trovare un compromesso.

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