Italia, S&P conferma rating BBB, outlook ancora negativo

venerdì 6 giugno 2014 18:11
 

MILANO, 6 giugno (Reuters) - Standard & Poor's ha confermato a BBB il rating sovrano dell'Italia, con un outlook che rimane 'negativo'.

Lo ha annunciato l'agenzia di rating in una nota, in cui si legge che la decisione di lasciare immutato l'outlook "riflette la visione dei rischi sulle finanze pubbliche derivanti dalla basse prospettive di crescita reali e nominali".

Per spiegare le ragioni di un rating che rimane appena due gradini sopra la soglia del cosiddetto 'investment grade', S&P cita anche la bassa flessibilità del mercato del lavoro italiano, rispetto a quello degli altri partner commerciali dell'Italia, l'elevato peso del debito pubblico e un difetto del meccanismo di trasmissione della politica monetaria "che ha portato a condizioni creditizie più stringenti per il settore privato italiano".

Sul fronte politico l'agenzia definisce "incoraggianti" le intenzioni del governo Renzi, delineate nel Def del 2014, ma giudica ancora prematuro valutare quanto di tale programma l'esecutivo sarà in grado di realizzare, e in che tempi.

In particolare, relativamente allo sgravio Irpef di 80 euro sui redditi più bassi, l'agenzia sottolinea che esso potrà andare a sostenere la domanda ma per oltre metà resta finanziato da misure non strutturali.

Dal 2006 ad oggi S&P ha abbassato il giudizio sull'Italia quattro volte, portando il rating da 'AA-' all'attuale 'BBB', con una riduzione complessiva di cinque gradini. L'ultimo taglio del rating ad opera di S&P risale a luglio 2013, con una successiva conferma a dicembre.

Dall'inizio del 2014 l'outlook sull'Italia è stato portato a stabile da negativo sia da Moody's (rating Baa2) sia da Fitch (BBB+), mentre Dbrs ha per ora confermato una valutazione A(low) con outlook negativo .

Il prossimo pronunciamento sull'Italia è previsto venerdì 13 giugno, nuovamente con Moody's, mentre S&P tornerà a rivedere la sua valutazione sul paese il prossimo 5 dicembre.

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