Italia, attesa lunedì posizione Ue interlocutoria su rinvio pareggio - fonti

venerdì 30 maggio 2014 16:24
 

ROMA, 30 maggio (Reuters) - Lunedì prossimo 2 giugno la Commissione europea non dovrebbe formalmente bocciare la decisione dell'Italia di rinviare al 2016 il pareggio strutturale di bilancio, secondo quanto riferiscono due fonti vicine alla situazione.

"La Commissione in questo momento è senza poteri e dovrebbe assumere una posizione interlocutoria", spiega una delle fonti.

I vertici di Commissione e Consiglio europeo sono destinati a cambiare dopo le elezioni europee del 25 maggio.

La consultazione popolare ha mostrato l'affermazione di diversi movimenti euroscettici, divisi sul piano programmatico ma uniti nella critica alle politiche di rigore seguite finora.

I negoziati sui nuovi vertici europei non dovrebbero concludersi in tempi brevi. Il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, ha detto ieri che la futura Commissione si insedierà "tra la fine dell'anno e l'inizio del prossimo" .

Una seconda fonte ritiene che Bruxelles rinnoverà l'appello a raggiungere il pareggio di bilancio strutturale, ma in termini generici e senza riferirsi esplicitamente all'anno in corso.

L'Italia si era impegnata con la Commissione europea a ridurre nel 2014 il disavanzo strutturale, calcolato al netto del ciclo e delle una tantum, entro lo 0,5% del Pil che delimita il pareggio.

A metà aprile, pubblicando il Documento di economia e finanza (Def), il governo ha deciso di rinviare il 'close to balance' al 2015 e il pareggio pieno al 2016.

Rispettare gli impegni avrebbe richiesto quest'anno una manovra correttiva di circa mezzo punto percentuale, anziché di 0,2 punti come prevede il Def.   Continua...