SINTESI-Italia, mercati in tensione in vista sfida Renzi-Grillo a Europee

lunedì 19 maggio 2014 17:54
 

* Strategist non vedono interruzione trend positivo, confermano target spread

* Fibrillazioni innescate da riposizionamento fondi speculativi Usa, cautela nazionali

* Per operatori si profila settimana all'insegna di volatilità

di Elvira Pollina e Sara Rossi

MILANO, 19 maggio (Reuters) - Dopo una luna di miele che proseguiva ininterrotta dall'inizio dell'anno, l'incombere del voto europeo, e in particolare l'incognita della portata del successo dei movimenti euroscettici, fa litigare l'Italia con i mercati finanziari.

E, a detta di analisti e operatori, nei giorni che precederanno la tornata elettorale del prossimo 25 maggio, non mancheranno nuove tensioni anche se, al momento, non è prevista una vera e propria rottura del trend positivo.

Che qualcosa stesse cambiando, lo si è avvertito inequivocabilmente la settimana scorsa, dopo la delusione per l'andamento dell'economia, italiana e della zona euro, nel primo trimestre, inferiore alle attese.

Oggi, la replica: lo spread tra Btp e Bund decennali ha sfiorato i 190 punti base, segnando i massimi da oltre due mesi, per poi chiudere a 181 punti base dai 173 di venerdì, ma soprattutto una trentina di punti base in più rispetto a lunedì scorso.

"Sarà una settimana abbastanza difficile. Per il medio termine, ossia per un orizzonte di tre mesi, noi continuiamo a restare positivi", commenta Marco Brancolini, strategist di Royal Bank of Scotland. "Da qui a tre mesi, abbiamo un target sullo spread a 10 anni a 100 punti base e lo manteniamo".   Continua...