Btp pesanti su incertezza voto Ue, spread a max da oltre 2 mesi

lunedì 19 maggio 2014 13:16
 

Mattinata pesante per il secondario italiano, che risente
insieme all'intero comparto della periferia, delle incognite in
vista del voto europeo e vede allargarsi il divario di
rendimento sul Bund nel tratto a 10 anni al massimo da oltre due
mesi.
    A metà seduta, il differenziale di rendimento tra benchmark
italiani e tedeschi è a quota 181 punti base
dopo essersi allargato fino a 189 punti base - massimo dal 14
marzo - dai 172 dell'apertura. 
    Parallelamente il rendimento del Btp a 10 anni 
si porta al 3,15% dal 3,05% dell'apertura, dopo aver raggiunto
quota 3,20% ai massimi da metà aprile.
    Secondo gli operatori si prospetta una settimana difficile
per l'obbligazionario italiano e più in generale per i
periferici, penalizzati da riposizionamento dei fondi
speculativi americani, in vista del voto per il rinnovo del
Parlamento europeo, che potrebbe decretare un forte successo dei
partiti e dei movimenti ostili alle politiche promosse da
Bruxelles.
    "Non credo che entro il prossimo weekend il rendimento del
decennale supererà la soglia del 3,25% ma mi aspetto sedute
all'insegna della volatilità, con dei rimabalzi seguiti da altre
situazioni di nervosismo", commenta un dealer.
    
    SU ITALIA PESA INCOGNITA GRILLO, GRECIA DA MONITORARE 
    In questo contesto, l'Italia potrebbe soffrire più di altri
Paesi della periferia, come la Spagna, per la presenza di un
partito anti-euro come il Movimento 5 Stelle, dato in forte
ascesa.
    "C'è la possibilità che quello di Beppe Grillo si attesti
come il primo partito in Italia e questo crea nervosismo.
Inoltre, in vista della chiusura dei mercati di Gran Bretagna e
Usa di lunedì prossimo, può essere che si verifichino realizzi
tra giovedì e venerdì da parte degli hedge fund esteri,
soprattutto se dovesse perdurare la sensazione di vantaggio
associata ai partiti anti-euro", aggiunge il dealer. 
    Per Marco Brancolini, strategist di Rbs, a pesare in questo
contesto è soprattutto l'assenza di compratori domestici che
restano in attesa di una stabilizzazione del mercato.
    "Sarà una settimana difficile per i Btp. Stamattina i dealer
si aspettavano che gli investori domestici arrivassero sul
mercato, cosa che non è successa e che ha portato a un calo dei
prezzi. Tuttavia va detto che oggi è lunedì e che quindi
un'attività scarsa è fisiologica", spiega.   
    Un antipasto di quello che potrebbe succedere il prossimo
week end è stato offerto dalle elezioni amministrative di ieri
in Grecia. 
    A meno di una settimana dalle elezioni per il rinnovo del
Parlamento europeo, Syriza, il partito di sinistra critico verso
l'austerità europea, ha raccolto un forte sostegno nella prima
tornata del voto per eleggere il primo cittadino di Atene.
    "La Grecia va monitorata. Il successo di Syriza non è di
certo un risultato positivo per l'euro", conclude il dealer.

============================ 13,00 ==========================
FUTURES BUND GIUGNO         146,29   (-0,04) 
FUTURES BTP GIUGNO          123,31   (-0,74)   
BTP 2 ANNI (MAR 16)     102,637  (-0,094)  0,905%
BTP 10 ANNI (MAR 24)   111,499  (-0,698)  3,149%
BTP 30 ANNI (SET 44)   109,035  (-1,402)  4,262% 
========================= SPREAD (PB)===========================
                                                 ULTIMA CHIUSURA
 
TREASURY/BUND 10 ANNI  118           118 
BTP/BUND 2 ANNI           83            78        
 
BTP/BUND 10 ANNI       181           173  
  livelli minimo/massimo            172,0-189,0   171,0-185,0   
BTP/BUND 30 ANNI       203           195
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   224,4         220,5  
SPREAD BTP 30/10 ANNI                  111,3         111,6
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