PUNTO 3-Governo approva decreti su cessione 40% Poste e 49% Enav

venerdì 16 maggio 2014 19:22
 

* Previste Opv anche in più fasi e con incentivi a dipendenti

* Per Enav possibile anche trattativa privata

* Precedente governo aveva previsto 5,8 mld entro l'anno (Aggiunge pubblicazione decreti su sito Mef)

ROMA, 16 maggio (Reuters) - Via libera definitivo del governo ai decreti che fissano i criteri per la cessione del 40% di Poste Italiane e del 49% di Enav, società interamente controllate dallo Stato.

Le due dismissioni dovrebbero garantire fino a 5,8 miliardi di introiti quest'anno da destinare alla riduzione del debito, in linea con le raccomandazioni della Commissione europea. A marzo il debito ha toccato il massimo storico di 2.120 miliardi e a fine anno è visto al 134,9% del Pil.

Nel Documento di economia e finanza pubblicato il mese scorso, il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan ha alzato allo 0,7% del Pil dal precedente 0,5% l'obiettivo annuo di introiti da privatizzazioni per gli anni 2014-2017.

Senza le dismissioni programmate, nel 2014 e nel 2015 la dinamica del rapporto debito pubblico/Pil non rispetta il Fiscal compact, il Trattato europeo che obbliga l'Italia a ridurre di un ventesimo l'anno la distanza dalla soglia di riferimento del 60%.

Una nota di Palazzo Chigi non fornisce indicazioni sui tempi ma spiega che le cessioni potranno essere effettuate anche in più fasi, attraverso un'offerta pubblica di vendita rivolta agli investitori istituzionali e al pubblico, inclusi i dipendenti del gruppo.

La possibilità di frazionare i collocamenti, ha spiegato in passato il governo, deriva dall'esigenza di massimizzare gli introiti per lo Stato.   Continua...