PUNTO 3-Telecom, dati deboli, cali doppia cifra per Brasile, mobile

martedì 13 maggio 2014 15:28
 

(Riscrive unendo storie, aggiunge contesto)

MILANO, 13 maggio (Reuters) - Telecom Italia ha chiuso il primo trimestre del 2014 con risultati in calo, penalizzati dalla flessione sul mercato interno e dall'effetto cambio in Sudamerica, e il titolo cala in borsa, nonostante la conferma dei piani in materia di cessioni.

Offerte non vincolanti per la vendita delle torri della controllata Tim Participacoes (Tim Brasil) dovrebbero arrivare entro fine maggio, mentre per l'Italia il processo inizia nel secondo semestre.

Per il 2014 il gruppo non intende dare indicazioni perché il piano é un lavoro che dura tre anni.

In termini organici (quindi a parità di perimetro e di cambio), i ricavi del trimestre sono calati del 6,2% a 5,188 miliardi, l'Ebitda del 5,7% a 2,2 miliardi, l'utile netto a 222 da 364 milioni, secondo una nota della società.

In termini assoluti, i ricavi domestici si riducono del 9,5% a 3,469 miliardi, a causa dei ricavi da servizi mobile: in calo del 16,9% (-152 milioni di euro) per il segmento consumer e del 12,1% (-42 milioni) per il segmento business.

I ricavi in Brasile calano del 18,8%, ma dopo una svalutazione del cambio di quasi il 20% rispetto a un anno fa.

Il debito finanziario netto rettificato a fine marzo 2014 si attesta a 27,529 miliardi, da 26,807 miliardi di fine 2013, il margine di liquidità a 11,7 miliardi.

La media delle previsioni di Thomson Reuters indicavano ricavi a 5,22 miliardi, Ebitda a 2,21, debito netto a 27,2.   Continua...